Chi siamo

Benvenut* su ZNet Italy!

Questo progetto vede la luce sulle ceneri del vecchio sito Znet-it (attualmente parzialmente off-line). Da tale sito sono stati recuperati, e sono in fase di recupero, i testi tradotti da Z Magazine/Z Communication. Sfortunatamente tale progetto richiede tempo per essere realizzato.
Cosa sia Z Magazine è chiarito perfettamente dalla sua auto presentazione: “Z Magazine è una rivista politica indipendente che sviluppa un pensiero critico della vita politica, culturale, sociale ed economica degli Stati Uniti.
Al centro di questo pensiero è la considerazione che le dimensioni razziale, sessuale, politica e di appartenenza di classe sono le chiavi per la comprensione ed il miglioramento delle condizioni della vita contemporanea.
Z Magazine si propone inoltre di contribuire concretamente agli sforzi degli attivisti per un futuro migliore. Z Magazine non accetta pubblicità a pagamento: il nostro prodotto è la rivista e non lettori-merce-di-scambio con gli inserzionisti.”In realtà il contributo di Z Magazine non è interessante solo in ottica “americana” e gli scritti dei suoi numerosi autori sono spesso di respiro mondiale. L’offerta on-line da parte di ZNet è molto vasta e comprende oltre ad articoli e saggi, fumetti, risorse multimediali e componenti interattivi.
Per tutti gli interessati, una visita a ZNet è sicuramente consigliabile (ma dopo tornate qui!)
 
 
La comunità znetitaly è costituita da persone interessate alla pratica di relazioni umane ispirate ai valori e ai principi della libertà, dell’equità, dell’uguaglianza nella diversità, della solidarietà, della non-violenza, dell’antifascismo, dell’autogestione, dell’equilibrio ecologico.
 

Znetitaly è un progetto aperto al contributo di tutti coloro i quali vogliano tradurre in concreto i valori suindicati e che si ispira e cerca di mettere in pratica i principi della partecipazione. Non esistono, pertanto, gruppi di persone con ruoli direttivi e/o di coordinamento e l’autogestione e’ uno dei principi cardine che lo regolano.

Per quanto riguarda la ripartizione delle attività della comunità (il ‘chi fa cosa’…), la prassi attuata dalla comunità znet-it è la seguente: posto che nessuno può imporre ad altri cosa fare o cosa non fare, chi formula una proposta, deve mettere in conto che sicuramente, se verrà approvata e nessun altro volontariamente se ne fa carico (in modo esclusivo o coordinato con il proponente), dovrà attuarla egli stesso.

Non abbiamo bisogno di soldi. Ma… di idee! Abbiamo bisogno di traduttor* e di persone che desiderino contribuire con le proprie idee.  Nel caso vogliate segnalare manifestazioni, news, azioni, resistenze  o un sito che ritenete in linea con le seguenti premesse siete altrettanto benvenuti.  I valori fondanti di Znet/Zcommunication sono chiari ed espliciti. Inoltre in questa comunità ogni traduttor* contribuisce e fa parte integrante della stessa. Con uguali diritti, al pari di chiunque altro. Se desideri unirti a questo gruppo, con queste premesse, puoi contattarci.  Sei benevenut*

Nota importante: la partecipazione è su base volontaria. Non ci sono compensi se non gloria imperitura e gratitudine sconfinata.

Soldi da questo sito non ne facciamo, anzi.

 

La storia di ZCOM
da ZCom / Articolo originale (Traduzione di magius)

South End Press (1978) è stata fondata per aumentare la consapevolezza di classe, genere, razza, potere e per fornire informazioni, analisi e visione a supporto dell’attivismo.  Z Magazine (1987) aveva invece l’obiettivo di fornire informazioni più diversificate più frequentemente e di aumentare la visibilità di scrittori e illustratori. Con la nascita di  ZCOM, abbiamo aggiunto ZNet e ZTranslations, ZMI, ZVideo, e più recentemente ZEO e ZSpace che include ZBlogs e ZForums.

Z Magazine è stata fondata da Michael Albert e Lydia Sargent. Lydia a sua volta iniziato ZVideo e lavora prevalentemente su ZMag e ZVideo. Michael iniziato ZNet e lavora prevalentemente su internet. Eric Sargent è entrato alla fine del 1980 e lavora su  Z Magazine e ZVideo. Andy Dunn (ZMI 2000) è entrato nel 2005 ed opera su Z Magazine e ZVideo. Chris Spannos (ZMI 2001) è entrato nel 2006 e lavora su ZNet. Tutti lavorano nel ZMI, Z Media Institute.ZCOM si basa anche aiuto volontario. Brian Dominick (ZMI 1999) ha aiutato a progettare il software di ZNet. Justin Podur e Stephen Shalom hanno dato la propria assistenza nel lavoro editoriale per anni. Altri volontari lavorarono alle pagine degli osservatori e soprattutto e con grande devozione ed energia alle ZTranslations.

Le operazioni in rete sono passate attraverso diverse incarnazioni. Originariamente è nato il Left Bulletin Board System (PBB) che si è trasformato poi in Left On Line, ZNet ed infine in ZCOM. Anche ZCOM ha avuto già diverse vite,  due cambiamenti strutturali  importanti e tra le altre modifiche siamo arrivati alla  situazione attuale in cui è ora, a ZNet, ZMag, ZVideo e ZMI a cui si aggiunge ZSpace.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers: