Oltre L’insolenza

Redazione 16 febbraio 2013 1
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Di Edward S. Herman

Quando il Segretario di Stato degli USA, Hillary Clinton e il President Barack Obama avvertirono la Siria, in modo fermo e indignato, che l’uso delle armi chimiche sarebbe stato considerato “completamente inaccettabile” (Obama), che avrebbe oltrepassato un limite, una “linea rossa”  e che i responsabili avrebbero portato la responsabilita’ delle loro azioni” (Clinton) e il New York Times e l’establishment Occidentale ripresero queste osservazioni senza nessun commento, ci saremmo dovuti meravigliare per questa incredibile ipocrisia. Dopo Tutto, gli Stati Uniti sono stati i primi e piu’ importanti utenti delle armi chimiche della storia recente; si sono opposti agli accordi internazionali per limitare il loro uso e adesso usano regolarmente l’uranio impoverito nelle loro guerre- un’arma nucleare e chimica che ha effetti su popolazioni intere, molto oltre l’obiettivo immediato. L’uso Americano dell’AgentOrange, su scala massiccia, nella guerra inVietnam e’ ben noto come pure l’uso di munizioni al fosforo bianco in Iraq. Potrebbe essere che Clinton, Obama e i gionalisti dei mass media piu’ diffusi (MSM), non siano a conoscenza di questi fatti? O si tratta ancora una volta del fatto che la semplice arroganza del potere e il mito internalizzato credono che la moralita’ e le leggi internazionali si applicano solo quando un nemico fa qualcosa di terribile?

Puo’ darsi che si tratti di un caso dato che la potenza dell’auto-illusione insieme alla doppia bilancia internalizzata coesistono in maniera frequente. E’ possibile che il caso classico sia costituito dalla “pioggia gialla” di veleni chimici che i Sovietici avrebbero spruzzato sul Laos nei primi anni “80, basato sull’evidenza, estremamente tenua ma che fu usata in modo efficace dall’amministrazione di Regan per diffamare l’Impero del Male.  Lo scienziato USA Matthew Meselson dimostro’ che si trattava di menzogne (la pioggia gialla era costituita da feci di api);  purtuttavia essi fecero un ottimo lavoro con l’assistenza del Wall Street Journal e degli MSM che contribuirono in modo ancora piu’ in grande. Molto dopo che la campagna era stata svelata come menzognera, l’editore del WSJ, Peter Kann, scrisse dei “campi avvelenati del Laos” per mostrare chi “erano i buoni e chi i cattivi” nel mondo (“Clinton Ignores History’s Lessons in Vietnam” WSJ, 9 Settembre 1992). In altre parole Kann si dimentica completamente della guerra chimica reale e su scala mai attuata prima nella storia, da parte degli Americani in Vietnam e sostiene una menzogna completamente discreditata circa la villania Sovietica della pioggia gialla. Cosa ne pensate di tutto cio’ in quanto a disonesta’ e auto-inganno o di tutte e due insieme? E’ interessante che nel 1997 fosse proprio il giornale di Kann a riportare che 500.000 bambini Vietnamiti mostrassero e fossero affetti da “anomalie” (anatomiche, Ndt), basato sulle politiche dei “buoni” di Kann (Peter Waldman, Body Count: In Vietnam, the Agony of Birth Defects Calls An Old War To Mind, “ WSJ, Dicembre 12, 1997).

Gli apologeti odierni dell’imperialismo centrato attorno agli USA fanno finta di non sapere niente della guerra chimica in Vietnam e in altre localita’ e ignorano l’uso dell’uranio impoverito. Steven Parker, nel suo classico recente di questo filone, osannato dall’establishment, The Better Angels of Our Nature:Why Violence Has Declined (Viking 2011), mente implicitamente riguardo alla questione, dicendo ai suoi lettori che una delle prove della nuova moralita’ del mondo e il declino della violenza, che passa attraverso le Grandi Democrazie dell’Ovest, e’ rappresentata dalla messa fuorilegge e dal rifiuto di usare le armi chimiche e biologiche. Ma, mentre dedica diverse pagine alla violenza nella guerra inVietnam, Pinker non nomina nemmeno, neanche una volta, l’uso massiccio di questo tipo di armi durante l’Operazione Ranch Hand e durante altre operazioni degli USA nella  stessa guerra.

 

Riguardo alla Siria, i propagandisti ufficiali non hanno affermato che il governo Siriano ha davvero usato quelle armi ma hanno detto che l’Occidente “sa” che la Siria si starebbe approntando per usarle e potrebbe usarle se venisse a trovarsi in condizioni disperate. “ La nostra preoccupazione e’ che il regime di Assad, ogni giorno piu’ disperato, possa rivolgersi alle armi chimiche o possa perdere il loro controllo che passerebbe allora a uno dei molti altri gruppi  che adesso operano in Siria” (Hillary Clinton). Rappresentanti del governo e gli MSM hanno cominciato solo ultimamente a nominare e a esprimere preoccupazioni riguardo alla presenza di Al Qaeda, tra i “tanti gruppi” di “combattenti per la liberta’ ” aiutati dagli USA e dai suoi alleati.

Questo potrebbe rappresentare l’inizio di un altro ciclo di reazioni al contrario derivanti dal supporto opportunistico dato a Al Qaeda, come in Afghanistan e forse in Libia, con gli USA che, ancora una volta, aiutano gente che al momento opportuno verranno definiti  “ i peggio dei peggio” – trasformati da combattenti per la liberta’, armati in maniera favolosa, a candidati per le “rendizioni”, la tortura e l’assassinio.

I diplomatici Occidentali e i mass-media, oltre alla minaccia di uso di armi chimiche da parte della Siria, sono anche profondamente addolorati dalle notizie che il governo Siriano stia usando bombe a grappolo contro i civili (C.J. Chivers), “In Syria, Cluster Munitions Takes Its Toll”, New York Times, Dicembre 21, 2012). La sequenza qui e’ nota e tragicomica e riguarda il come gli MSM cooperino ancora una volta a un processo di demonizzazione del target in maniera selettiva, ipocrita ma in modo indignato e problematico dal punto di vista dei fatti che accadono nella realta’.

I Serbi furono identificati con la “pulizia etnica”, isolati dal contesto di una guerra civile incoraggiata dalla NATO; ma la stessa dicitura non viene pero’ usata per descrivere il processo di pulizia etnica diffuso e prolungato nel tempo della Palestina da parte di Israele.  Gheddafi stava apparentemente minacciando un bagno di sangue a Bengasi, cosicche’, con l’approvazione delle Nazioni Unite e degli MSM, gli USA, con i suoi alleati della NATO, i ribelli locali e mercenari importati per l’occasione, portarono a termine un bagno di sangue reale che culmino’ nella sodomizzazione-assassinio di Gheddafi (con Clinton che rideva sotto i baffi e che disse, ridendo, “Noi siamo venuti, abbiamo combattuto e lui e’ morto”).

La minaccia delle armi di distruzione dimassa (WMD) di Saddam Husseincostitui’ la base per l’aggressione degli USA all’Iraq, causando distruzione in un’altra nazione, uccisioni dimassa e l’esecuzione del dittatore villano. Adesso e’ il turno della Siria. L’Iran villano che minaccia il mondo con la sua determinazione a continuare il suo programma nucleare, sembrerebbe essere il prossimo a dover cadere nel programma delle Grandi Democrazie di creazione di stati falliti( Il termine viene usato da Pinker per questi governi che sono contrari all’uso della violenza).

Ritornando alle bombe a grappolo: furono usate su vasta scala dagli USA in Vietnam e Laos, qundi nella guerra aerea contro la Serbia nel 1999 ( tra le tante altre guerre). Israele le ha usate a piene mani nel suo assalto in Libano nel 2006, senza problemi nei giorni finali del conflitto quando la pace era a portata di mano, lasciando il suo regalo di morte e dolore disseminato in tutta la campagna Libanese.  Si pensa che mezzo milione di piccolo bombe siano state abbandonate sul campo dopo l’assalto sul Libano. Il capitano di una unita’ missilistica  IDF disse “Cio’ che abbiamo fatto e’ pazzesco e mostruoso; abbiamo coperto intere citta’ con bombe a grappolo” ( Meron Rappaport, IDF commander: We fired more than a million cluster bombs in Lebanon, Haaretz, 12 Settembre 2006). Ma i rappresentanti degli USA e gli MSM non hanno minimamente commentato in maniera critica queste operazioni, senza parlare poi degli allarmi e delle minacce. Questi costituiscono alcuni “dolori del parto” – o si dovrebbe dire “i dolori della morte”-del nuovo Medio Oriente.

Il New York Times non trovo’ mai ne’ cito’ il capitano dell’unita’ missilistica IDF che denuncio’ l’uso,da parte di Israele, delle bombe a grappolo come “mostruoso”. Il suo unico editoriale sulla questione non riporto’ ne’ il numero delle bombe ne’ le informazioni circa il periodo quando furono usate ne’ la distribuzione sul territorio ne’ gli effetti o qualsiasi altra critica di Israele per averle usate; di sicuro il loro uso non fu mai definito criminale o mostruoso. Si tratto’ di applicare dell’antisepsi, nella grande tradizione apologeta di pulizia etnica del giornale (ed., “No Place For Cluster Bombs”, Agosto 26, 2006). E’ anche degno di nota che i suoi articoli sulla guerra non mettessero mai in prima pagina le notizie riguardanti i danni o i bersagli civili o le aree civili distrutte, cosa che il giornale non ebbe problemi a pubblicare nel caso di Gheddafi in Libia e adesso Assad in Siria. Per Israele nel Libano, la cosa piu’ vicina che potremmo trovare sarebbe “Lebanese and Aid Groups Find Danger in Rubble” (25 Agosto, 2006), sebbene il giornale pubblico’ un articolo di Human Rights Watch che descriveva la politica Israeliana come un crimine di guerra (Kifner, 24 Agosto) e un altro articolo che dava alcuni dettagli riguardo al comportamento selvaggio nei confronti dei civili  e alla capacita’ di distruzione della  guerra di Israele (Worth e Kifner, Agosto 25).

Gli Stati Uniti si rifiutarono di firmare la convenzione del 2008 sulle bombe a grappolo, che proibiva il loro uso, e cosi’ fece Israele (ma anche la Russia, Cina e altri).  Secondo Richard Norton-Taylor “Amnesty International, Oxfam e Article 36, un gruppo che coordina l’opposizione a questo tipo di armi, dissero che le preoccupazioni umanitarie venivano considerate negli incontri sponsorizzati dalle Nazioni Unite e che Mercoledi’ prossimo chiederanno all’Inghilterra di opporsi al tentativo degli USA di sanzionare cio’ che essi descrivono come una “licenza di uccidere con le bombe a grappolo” (US pushing UN to lift ban on cluster bombs, say campaigners,” Guardian, 22 Novembre 2011). Ma gli USA argomentano che i nuovi modelli di CBU sono molto discriminanti e hanno una bassa quota di mal funzionamento. Presumibilmente i modelli in mano alla Siria sono vecchi omal funzionanti oppure si tratta del fatto che solo i “buoni” (noi e i nostril alleati e clienti) possiamoavere e usare bombe a grappolo?

Una caratteristica importante delle bombe a grappolo e dell’uso che se ne fa e’ l’impatto straordinario  che hanno sui bambini – e non sono per caso i rappresentanti degli USA e i giornalisti MSM che sono estremamente protettivi dei bambini? Il Presidente Obama non si commuove per i bambini uccisi aNewtown, nel Connecticut, e i giornalisti MSM non erano agghiacciati dalla tragedia? D’altro canto abbiamo 500.000 di bambini deformi in Vietnam, una nazione dove centinaia di migliaia di bambini furono uccisi, mutilati o traumatizzati senza nessuna considerazione e rammarico e lasciati senza nessuna forma di assistenza dalla fine del conflitto e senza  ricompensa alle vittime ( difatti essi furono compensate con un boicottaggio punitivo di 18 anni).

Abbiamo ricevuto la classica risposta di Madeleine Albright che, nel 1996, disse dei 500.000 bambini Iracheni –casualita’ delle “sanzioni per la distruzione di massa”- “Ne e’ valsa la pena”, senza una sola risposta critica da parte degli MSM e senza perdita di status per la Albright. E c’e’ pure il flusso odierno di droni che uccidono i “militanti”- e i bambini quale “danno collaterale” ordinati dallo stesso Obama in lacrime che, allo stesso modo, non riesce a determinare una risposta critica da parte degli MSM. C’e’ pure un rapporto recente circa un numero “straordinario” di mutilazioni, deformita’ e bambini nati gia’ morti a Fallujah, attribuiti alle lussuose armi Americane che furono usate in quella citta’ e che adesso determinano una “crisi sanitaria pubblica” (Sarah Morrison, “Huge Rise in Iraq Birth Defects Linked to US Cluster Bombing”,  Independent (UK), Ottobre 15, 2012.

Gli MSM non sono mai stati interessati a quei bambini straziati in terre lontane anche quando i nostri governanti proclamano che ogni vita umana ha lo stesso valore. Essi non sono neanche tanto interessati alla vita e alla salute dei bambini locali Americani, molti dei quali vengono ammazzati nelle strade dei ghetti e in numero sempre piu’ grande che fanno fatica a sopravvivere in un mondo sempre piu’  ineguale e con lo stato sociale sotto l’attacco dei conservatori.

Il livello di ipocrisia  nelle discussioni dei potenti riguardo alla guerra chimica, le bombe a grappolo e il benessere dei bambini e’ incredibile. Va anche oltre l’insolenza, come nella loro pontificazione e negli avvertimenti alla Siria per le sue armi chimiche e le bombe a grappolo, Obama e Clinton sembrano non accorgersi delle loro arroganze e della doppia misura che usano con faccia tosta. Sembra che questi personaggi credono che i loro messaggi morali siano puri e apolitici e gli MSM danno loro una mano rinforzando questa visione che va oltre l’insolenza.

 

Edward S. Herman e’ un economista, critico dei mass-media e autore di numerosi libri, incluso The Politics of Genocide (con David Peterson).

Da: Z NetItaly– Lo Spirito Della Resistenza e’ Vivo

URL: http://www.zcommunications.org/beyond-chutzpah-by-edward-s-herman

Traduzione di: Francesco D’Alessandro

© 2013 Z NETItaly– Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

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1 Commento »

  1. Attilio Cotroneo 16 febbraio 2013 alle 21:02 - Reply

    Asservire i mezzi di comunicazione è ormai da tempo il mezzo più idoneo per il mantenimento del “totalitarismo democratico” dei paesi occidentali. Preparare una popolazione sempre meno istruita e informata ad accettare qualunque cosa è meno costoso che imporre una forma impopolare di schiacciante repressione. Non rimane che a noi la voglia di avere un approccio critico aspettando di sapere bene prima di esprimere un accordo o un disaccordo e se le notizie saranno discordanti – cosa spesso voluta – abbiamo pur sempre il diritto di non dovere per forza scegliere tra peste e colera.

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