Uno dei Volontari Afgani per la Pace dice che i droni seppelliscono delle vite belle
Di Raz Mohammad
e Kathy Kelly
e Volontari Afgani per la Pace
Qui i seguito c’è la trascrizione di un’intervista di Raz Mohammad, uno dei Volontari Afgani per la Pace, con domande preparate da Maya Evans di Voci per una non-violenza creativa, un’associazione del Regno Unito.
Raz Mohammad: La pace sia con voi. Sono Raz Mohammad. Sono di Maidan, nella provincia di Wardak e sono di etnia Pashtun.
Kathy Kelly: Raz Mohammad, che cosa pensa dei droni?
Raz Mohammad: Penso che i droni non siano una cosa buona. Mi ricordo di come, nel mio villaggio, un attacco portato da un drone ha ucciso mio cognato e quattro suoi amici. E’ stato davvero triste. Una vita bella è stata sepolta e il suono dei pianti e del dolore è uscito da case tranquille. Dico che è disumano. Oggi l’idea di umanità è stata dimenticata. Perché si spendono soldi in questo modo? Perché non si trova un’alternativa? La comunità internazionale dice che i droni sono usati per uccidere i talebani. Non è vero. Dovremmo guardare la verità. Oggi è difficile scoprire la verità e nessuno dà ascolto alla gente.
Kathy Kelly: Che effetto hanno avuto i droni su Wardak, in Afghanistan?
Raz Mohammad: I droni hanno un impatto negativo sulla vita della popolazione della provincia di Wardak e di altre province in Afghanistan, perché non portano la pace. Uccidono esseri umani. I droni non portano altro che bombe. Bruciano la vita delle persone. La gente non può andare in giro liberamente e di notte ha paura. I droni non migliorano la vita delle persone, ma la limitano. La gente non è contenta dei droni. Quando sentono il loro rumore, diventano tristi. Coloro che vivono a Kabul e nelle province, specialmente nelle zone Pashtun la pensano diversamente riguardo ai droni. Chi vive a Kabul non prova il dolore di chi vive nella province dove c’è la guerra e componenti della famiglia vengono uccisi. Si dovrebbero interrogare le famiglie di quelle vittime e si dovrebbero ascoltare le loro voci.
Kathy Kelly: I droni rendono più sicuro l’Afghanistan?
Raz Mohammad: No, i droni non proteggono la gente dell’Afghanistan, ma invece uccidono la gente dell’Afghanistan. Nei notiziari e nei resoconti sui giornali sentiamo che ogni giorno famiglie, bambini e donne vengono uccisi. Questa si chiama sicurezza?
Kathy Kelly: C’è un impatto sulle menti degli afgani causato dalla presenza dei droni?
Raz Mohammad: Sì, i droni hanno un impatto negativo sulla mente. Nel mio caso, quando torno a casa, mi ricordo dell’incidente che ha ucciso mio cognato che mi ha colpito molto e che ha cambiato la mia vita. Non ho tranquillità di spirito. Quando sono a casa e di notte studio, mio padre e mia madre sono molto preoccupati e mi dicono di non stare alzato troppo tardi perché possono fare un errore e bombardare la casa. Quando il mio fratello minore sa che c’è stato un incidente provocato da un drone non vuole andare a scuola o alzarsi presto perché potrebbero arrivare i droni. Vedete che effetto può avere questa situazione sulla mente di un bambino di 5 o 8 anni.
Kathy Kelly: che cosa pensa dell’uso dei droni dopo il ritiro del 2014?
Raz Mohammad: Penso che usare i droni adesso o nel 2014 non sia opportuno. Perché la comunità internazionale ha mandato i droni per fare la guerra in Afghanistan? Perché si sono dimenticati i concetti di umanità e di amore per gli esseri umani? La guerra non è una soluzione. Lo abbiamo visto dopo gli ultimi 30 anni di guerra in Afghanistan. Le guerre portano uccisioni e inimicizia. Usare i droni dopo il 2014 provocherà l’inimicizia tra Pashtun, Tagichi ed Hazara perché chi sta al governo usano la gente a loro vantaggio. Per il loro potere e la loro vita, fanno cadere le bombe sulla gente e provocano divisioni e disumanità. Secondo me adesso e dopo il 2014, degli esseri umani innocenti verranno uccisi.
Kathy Kelly: hai qualche altro messaggio da dare?
Raz Mohammad: il mio messaggio alla gente comune del mondo è di ascoltare e rendersi conto della guerra con i droni, perché quello che dicono i governi delle nazioni del mondo, cioè che i droni servono a uccidere i terroristi, non è vero. Gli amici che vengono qui possono vedere che vengono uccise persone innocenti e donne. Dovremmo ascoltare le voci degli afgani e promuovere e difendere lo spirito di umanità e le relazioni umane. Il mio messaggio ai governi del mondo è: Perché avete dimenticato l’umanità e l’amore per gli esseri umani? Uccidete degli esseri umani per i vostro vantaggio economico. Domando che questa (guerra con i droni) sia fermata, e specialmente che si smetta di spendere così tanto denaro peri droni in Afghanistan e di uccidere così tante persone innocenti. Secondo voi non è opportuno aiutare al gente in modi diversi? Siamo esseri umani e siamo sempre vostri amici. Grazie.
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: http://www.zcommunications.org/ afghan-peace-volunteer-says-drones-bury-beautiful-lives-by-raz-mohammad
Originale: Raz Mohammad’s ZSpace Page
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2013 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY – NC-SA 3.0
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La volontà della guerra è quella di distruggere. Quando la reazione di coloro che la subiscono sarà inevitabile, come sarà in loro capacità metterla in atto, si parlerà di terrorismo e quindi di pianificherà ancora guerra. Il problema non è chi inizia ma chi ne paga le conseguenze. L’alternativa a questo è una politica diversa da quella che vediamo e riconosciamo erroneamente come tale.