Cleptocrazia: il debito come autorizzazione alla rapina

Redazione 29 luglio 2012 0
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di Raimundo Viejo – 29 luglio 2012

 

Pubblicato in origine su Diagonal, No.179, pag. 33. Traduzione [in inglese] di Richard McAleavey

 

‘I tagli annunciati da Rajoy aggraveranno la recessione sino al 2013’. Questo il titolo di El Paìs sul pacchetto delle misure d’austerità che dà il via al protettorato economico imperiale della UE e dei mercati. Il titolo, tuttavia, avrebbe potuto essere un altro, non meno coerente e altisonante: “Non è una crisi! E’ una truffa!” Dopotutto ciò cui stiamo assistendo è certamente la peggior estorsione che si sia mai vista.

 

L’estorsione, ricordiamo, è un ‘reato che consiste nel costringere – mediante violenza o intimidazione – a commettere o a omettere un atto o una transazione legale motivata commercialmente al fine di trarre profitto e con l’intenzione di causare una perdita materiale alla vittima o a un terzo’. In questo caso l’intimidazione è quella esercitata dai mercati e l’atto, o la transazione legale motivata commercialmente, è il pacchetto di misure approvato dal parlamento (Las Cortes) con l’obiettivo di rovinare la vita al 99% a vantaggio dell’1%.

 

Ma c’è davvero una crisi?

 

La consapevolezza esplicita che le misure non solo non pongono rimedio alla crisi, ma la allungano e la aggravano, rivela qualcosa di molto più insidioso, se mai ciò fosse possibile, dell’ovvia irresponsabilità del malgoverno. Precisamente che: 1) lo stato nazione non è più il centro del moderno potere sovrano; 2) la democrazia liberale e il governo rappresentativo non sono riusciti istituzionalmente a conciliare capitale e lavoro; 3) l’autorità che oggi ci governa opera in qualche spazio a metà strada tra le istituzioni sovranazionali, come la UE, e le istituzioni finanziarie, come le agenzie di rating (per citare due esempi ovvii di una rete molto più complessa).

 

Stando così le cose, che tipo di (mal)governo è quello che si basa sul continuare ad aggravare deliberatamente la sofferenza dei propri cittadini? Un governo illegittimo, senza dubbio. E’ anche, come abbiamo indicato, un governo che non è per nulla tale, ma è invece la cinghia di trasmissione di organismi decisionali non meno illegittimi, dato che si sottraggono a ogni controllo democratico. Ma soprattutto è un (mal)governo che risponde a una logica che deve essere diagnosticata nel suo funzionamento, denunciata nei suoi effetti e combattuta con una strategia efficace.

 

Cleptocrazia

 

La logica neoliberale del (mal)governo può essere identificata con un tipo di regime che si consolida con ogni misura che viene approvata: la cleptocrazia. Dal greco kleptos, cioè furto, e kratos, cioè governo, può essere definita come “governo di quelli che rubano”. Considerato che stiamo parlando di una rapina illegittima, si può dire apertamente che siamo di fronte a un “governo di ladri”. Qui si tratta di un tipo di regime che consiste non nel governo del demos, ad opera e a favore di esso, (come nella democrazia) bensì di un governo al servizio della logica della priva(tizza)zione di risorse un tempo pubbliche.

 

Un semplice esempio: se le tasse universitarie salgono e solo una minoranza le può pagare, ma tutti finanziamo le università pubbliche con le nostre tasse, dove sta la redistribuzione della ricchezza? Dove sta la parità di opportunità? Dove stanno i principi dello stato sociale? Dov’è la Costituzione? E’ così, tuttavia, che funziona la cleptocrazia: toglie al 99% per dare all’1%.

 

L’indebitamento è il meccanismo che rende possibile il furto legalizzato: il debito privato che, con mezzi illegittimi, è convertito in debito pubblico; il debito che, come un deus ex machina, ci condanna alla povertà. Il debito oggi consuma il futuro e, ugualmente, riduce l’esistenza delle persone a una dimensione meramente vegetativa. E’ per questo che interrompere i rimborsi è un imperativo a difesa di una vita decente. Di fronte a un governo che ci si presenta come un automatismo finanziario è oggi urgente procedere lungo la via della disobbedienza, dandoci da soli il potere in direzione del regime politico dei beni comuni.

 

 

 

 

 

Da Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo

 

www.znetitaly.org

 

Fonte: http://www.zcommunications.org/kleptocracy-debt-as-a-method-of-legalized-robbery-by-raimundo-viejo

 

Originale: Roarmag.org

 

 

 

traduzione di Giuseppe Volpe

 

Traduzione © 2012 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

 

 

 

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