La prigione La Planta in Venezuela sarà riconvertita in un centro comunitario
Di Ewan Robertson
28 maggio 2012
In seguito alla sua chiusura la prigione La Planta di Caracas deve essere riconvertita trasformata in un centro di attività comunitarie che usi le proposte che arrivano dalle locali organizzazioni comunitarie.
I gruppi comunitari del comune di San Agostino adiacente a La Planta si sono incontrati ieri con il sindaco di Caracas; Jorge Rodriguez, e con il capo del governo del distretto della Capitale, Jaqueline Faria, per presentare le proposte per il nuovo spazio comunitario.
“In quanto alla risposta che è stata data riguardo situazione di crisi a La Planta, fin dall’inizio sapevamo che non poteva continuare a funzionare a Caracas….allo scopo di rispettare gli abitanti della città….stiamo ricevendo proposte [su come sviluppare lo spazio] dalle comunità vicine,” ha dichiarato Rodriguez.
La Planta è stata chiusa nel quadro della politica del governo di chiudere le prigioni in zone abitate da persone, legato a un più vasto programma di riforme carcerarie. In seguito alle violenza verificatesi giovedì scorso tra gruppi di detenuti che si opponevano al loro trasferimento in altre prigioni, le autorità venezuelane sono riuscite a negoziare il trasferimento dei detenuti in modo pacifico e la chiusura di La Planta da farsi durante il fine settimana.
Le proposte raccolte ieri per il recupero del carcere La Planta a favore della comunità, comprendevano un centro sportivo, un complesso culturale, sale per laboratori educativi e conferenze, e il rinnovo del parco storico di Villa Zolia.
I portavoce della comunità hanno anche suggerito l’istituzione di programmi sociali governativi come un Centro di Diagnostica integrale, una clinica comunitaria, e un supermercato denominato Bicentenario.
Eduardo Lopez, un rappresentante della comune di San Augustin, ha detto: “Vogliamo trasformare quella che era [una prigione] in un centro comunale in cui cultura, sport, e tutto quello che è locale possa essere mostrato e utilizzato.”
Il sindaco di Caracas, il governo del Distretto della capitale, e i rappresentanti della comunità, si incontreranno questo sabato in gruppi di lavoro per organizzare e decidere quali proposte usare.
Jacqueline Faria ha osservato che La Planta diventerà uno spazio dove “fiorirà la rivoluzione,” e ha aggiunto che nei gruppi di lavoro “daremo priorità e identificheremo ciò che abbiamo in zona e poi faremo un consuntivo di quello che ci manca”.
Ha descritto la ricoversione di La Planta in un centro comunitario come “un altro successo della rivoluzione,” e ha dichiarato ai membri della comunità che la sua chiusura “è stato un processo più lungo di quanto [il presidente Hugo Chavez] avrebbe voluto, ma oggi si è conclusa la e ne siamo felici”.
Una volta completato dai gruppi di lavoro, sabato il progetto di La Planta
sarà presentato al presidente Chavez per l’approvazione.
DA: Z Net – lo spirito della resistenza è vivo
Fonte: http://www.zcommunications.org /Venezuela-s-la-planta-prison-to-be-converted-into-a-community-centre-by-ewan-robertson
Originale: Venezuelanalysis.com
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2012 ZNET Italy –Licenza Creative Commons – CC-BY- NC-SA 3.0
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