Chavez: dobbiamo realizzare la rivoluzione economica adesso.

Redazione 30 marzo 2012 0
Print Friendly
Share:
Condividi

Rachael Boothroyd  – 29 marzo 2012

Nel corso di una telefonata da Cuba lo scorso sabato, Chavez ha affermato che il governo nei prossimi anni porterà avanti una “rivoluzione economica”  avendo di recente approvato lo stanziamento di ulteriori fondi per lo sviluppo industriale del paese.

Parlando ad un incontro di viceministri a Caracas Chavez ha dichiarato che la sua amministrazione costruirà un “nuovo modello industrializzato in Venezuela” capace di soddisfare i bisogni collettivi della nazione.

Facendo riferimento all’intellettuale marxista Ivan Meszaros, Chavez ha parlato della necessità di rendere irreversibile la transizione verso il socialismo, chiarendo che il paese ha già vissuto una rivoluzione politica ma che il governo “adesso deve realizzare quella economica”

Ha dichiarato inoltre:  “Nel corso degli anni appena trascorsi abbiamo realizzato, senza alcun dubbio, una rivoluzione politica ma la rivoluzione economica è ancora silente, sullo sfondo, in qualche modo non ancora completa.”

“La rivoluzione politica sta seguendo il suo corso e ovviamente dobbiamo darle attenzione. Dobbiamo fare in modo che si basi sulla conoscenza, sulla consapevolezza, sull’etica rivoluzionaria. La rivoluzione politica che ha continuato ad avanzare come un fiume e che non può essere fermata..

tutto questo non deve interrompersi. Ma se non realizziamo anche una rivoluzione economica che senso avrà quella politica?”

 

Nonostante Chavez abbia affermato che questa rivoluzione economica deve cominciare dalle compagne ha anche approvato lo stanziamento di fondi per il settore industriale del paese che sarà sempre più importante nella prossima economia dipendente da petrolio.

Alcuni di questi fondi includono 100 milioni di dollari statunitensi per costruire acciaierie che facciano parte della compagnia di stato Ferrominera nella provincia del Bolivar.

Altri 2 milioni per dare il via ad un’azienda socialista di produzione alimentare a Portuguesa.

E 24 milioni per una joint venture finalizzata alla lavorazione delle noci di cocco all’interno della struttura dell’ALBA.

 

Il presidente venezuelano ha inoltre annunciato l’esproprio forzato dell’impianto di trasformazione Gunanare Suger e le realtà ad esso collegate dopo che un collettivo di contadini ha segnalato che tale azienda stava rovinando la qualità della vita della popolazione locale dei lavoratori.

Durante questo incontro Chavez, che probabilmente vincerà le elezioni presidenziali ad ottobre di quest’anno, ha affermato che il paese sta dirigendosi verso la costruzione di un’economia socialmente produttiva basata sulle cinque fasi segnalate dal ministro delle finanze venezuelano, Jorge Giordani, nel suo libro “la transizione venezuelana verso il socialismo”.

Queste cinque fasi includono una ristrutturazione delle forze produttive del paese, un cambiamento nel ruolo dello stato nell’economia, collettivi autogestiti a livello produttivo, e uno spostamento verso il consolidamento dell’indipendenza del paese rispetto alla “globalizzazione del sistema capitalista”.

Avanzamenti nella produzione agricola.

Domenica il presidente ha inoltre affermato che, dalla fine degli anni ’90, la pesca e gli allevamenti ittici sono cresciuti di oltre il 300%.

Ha segnalato che “la produzione agricola è uno dei nostri campi d’azione ed una delle nostre linee strategiche di sviluppo per il periodo 2013-2019, e su questo stiamo già lavorando”

Tra il 1998 ed il 2012 il governo bolivariano ha fatto in modo di aumentare la produzione agricola nazionale del 44%, l’allevamento del 82% e la quantità di terra utilizzata per essere coltivata del 48%.

Il governo ha attribuito questi risultati a suo programma sull’agricoltura, programma del quale hanno beneficiato oltre 168.000 famiglie di agricoltori.

Ha contribuito a questo l’approvazione di una legislazione che favorisce i piccoli produttori e genera programmi sociali di stato mirati a stimolare la produzione nazionale offrendo corsi di formazione e micro-credito a realtà agricole di piccole dimensioni.

Chavez ha inoltre confermato che l’aumento della produzione agricola nazionale sarà un punto centrale nella pianificata rivoluzione economica e che l’obiettivo per quest’anno è di incrementare di un altro 20% la produzione agricola e la pesca.

“Dobbiamo essere certi che tutte le terre fertili producano” ha dichiarato aggiungendo che l’aumento della produzione agricola verrà raggiunto attraverso prestiti, il fondo Zamura, il sostegno tecnico, i macchinari e un’appropriata formazione.

ZNet – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Articolo originale: http://www.zcommunications.org/chavez-we-have-to-make-the-economic-revolution-now-by-rachael-boothroyd

Traduzione di Fabio Sallustro

Comments

comments

Powered by Facebook Comments

Lascia un commento »

*
Follow

Get every new post delivered to your Inbox

Join other followers: