Neonazisti ucraini si riversano nel movimento di protesta di Hong Kong

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di Ben Norton – 4 dicembre 2019

Fascisti ucraini che in precedenza hanno combattuto nella milizia neonazista appoggiata dagli USA si sono uniti alle proteste anticinesi di Hong Kong, condividendo le loro tattiche ed esibendo i loro tatuaggi.

Neonazisti ucraini sono volati a Hong Kong per partecipare all’insurrezione anticinese, che è stata diffusamente elogiata dai media industriali occidentali e presentata come un movimento pacifico a favore della democrazia.

Da marzo 2019 Hong Kong è sede di proteste e sommosse spesso violente che hanno gettato a terra l’economia della città. Il governo statunitense ha finanziato molti dei gruppi che guidano il movimento filo-occidentale e anti-Pechino, e leader dell’opposizione si sono coordinati da vicino con figure politiche conservatrici di Washington, come Marco Rubio e Steve Bannon, premendo per sanzioni e altre misure punitive contro la Cina.

Numerose delegazioni di gruppi di estrema destra di tutto il mondo si sono recate a Hong Kong per unirsi alla violenta insurrezione contro Pechino, in cui secessionisti hanno attaccato la polizia con archi e frecce, lanciato bottiglie Molotov mediante catapulte e bruciato vive numerose persone.

Con il loro vistoso agitar di bandiere statunitensi e coloniali britanniche e la tendenza a cantare a squarciagola l’inno nazionale statunitense attraverso megafoni, i separatisti anticinesi di Hong Kong si sono resi una calamita per l’estrema destra USA. Personale del sito web InfoWars, la personalità dei media sociali di destra Paul Joseph Watson e il gruppo ultraconservatore Patriot Prayer sono tra quelli che hanno attuato pellegrinaggi alle proteste.

Il più recente insieme di attivisti di estrema destra a rafforzare i ranghi dei separatisti di Hong Kong proviene dall’Ucraina. Si definiscono Gonor e hanno sul torso tatuaggi con innegabili simboli del suprematismo bianco e del neonazismo.

Tali estremisti hanno combattuto in precedenza in una famigerata milizia neonazista brutale chiamata Battaglione Azov, nella guerra dell’Ucraina contro i militanti filorussi.

Il Battaglione Azov è un gruppo paramilitare esplicitamente fascista organizzato sull’ideologia neonazista. Dopo un colpo di stato appoggiato dall’occidente nel 2014 contr il governo democraticamente eletto dell’Ucraina, l’Azov è stato incorporato nella guardia nazionale ucraina. Ha ricevuto sostegno dal governo statunitense che ha armato e consigliato i neonazisti nella loro lotta contro Mosca.

L’Azov ha contribuito ad addestrare suprematisti bianchi statunitensi che hanno pianificato attacchi terroristici in patria, negli Stati Uniti.

Anche se i governi e i media industriali occidentali dipingono la Cina come un regime autoritario che tratta Hong Kong come una colonia, questi fascisti ucraini violenti hanno approfittato dell’autonomia della regione per ottenere l’ingresso attraverso i suoi confini. E’ improbabile che sarebbero stati ammessi nella Cina continentale o in paesi europei occidentali che rifiutano regolarmente visti a estremisti politici.

La presenza di attivisti ucraini del cambiamento di regime nelle proteste di Hong Kong è un’ulteriore prova delle alleanze che gli attivisti anticinesi di Hong Kong stanno costruendo con altri movimenti di destra di tutto il mondo, appoggiati dagli Stati Uniti, che condividono tattiche per indebolire e destabilizzare paesi bersaglio della NATO.

Fascisti ucraini si uniscono all’insurrezione di Hong Kong

Il 1° dicembre l’attivista di estrema destra Serhii Filimonov ha pubblicato su Facebook foto che lo mostrano insieme con tre amici ucraini al loro arrivo a Hong Kong. Le immagini erano accompagnate dallo slogan non ufficiale anti-Pechino: “Lotta per la libertà. Schierati con Hong Kong!!”

Stand With Hong Kong [Schierati con Hong Kong] è anche il nome di un’organizzazione appoggiata dall’occidente che ha esercitato pressioni sui governi di USA, Gran Bretagna, Germania, Canada e Australia per imporre sanzioni e assumere iniziative punitive contro la Cina.

In un video pubblicato su media sociali il suprematista bianco ucraino ha rivelato che avevano ottenuto un lasciapassare per la stampa, presentandosi falsamente come giornalisti.

Insieme a Filimonov nel viaggio a Hong Kong c’era un notorio attivista ucraino di estrema destra che passa sotto il nome di Maliar. Maliar è popolare su Instagram, sotto il nome di xgadzillax, dove ha più di 23.000 seguaci. (Maliar ha una cicatrice distintiva sulla sinistra del collo, che lo rende facile da riconoscere nelle fotografie).

Oltre alle svastiche sul cranio, Maliar aveva simboli nazisti tatuati sulla gamba destra accanto a una runa algiz, un altro comune emblema dei suprematisti bianchi.

Numerose foto mostrano che almeno due dei fascisti ucraini di Hong Kong hanno tatuaggi che dicono “Vittoria o Valhalla”, il titolo di una raccolta di scritti del notorio suprematista bianco statunitense David Lane, il cui gruppo terroristico neofascista L’Ordine ha assassinato un conduttore radiofonica liberale ebreo e programmato altri assassinii di ebrei di sinistra.

Lane, che è stato condannato a 190 anni di carcere negli Stati Uniti per numerosi crimini, ha creato lo slogan suprematista bianco più famoso, noto come le 14 Parole, che ha ispirato il nome di un altro gruppo neonazista ucraino chiamato C14.

Filimonov, che ha anch’egli un largo seguito su Instagram, dove usa il nome Sunperuna, ha pubblicato una foto che mostra l’espressione “Vittoria o Valhalla” tatuata sul petto.

Il libro “Vittoria o Valhalla” è dedicato alla “razza ariana”. Nelle sue pagine il suo autore afferma di essere impegnato a prevenire l’”imminente estinzione che rischia la Razza Bianca” e l’”assassinio giudeo-statunitense/giudeo-cristiano della razza Bianca”. La tirata è piena di omaggi ai nazisti e la quarta di copertina mostra una foto del corpo di Lane nella bara, avvolto in una bandiera confederata.

Questi fascisti ucraini erano tanto tifosi del libro da averne tatuato permanentemente il titolo sui loro corpi.

Maliar, l’altro membro di Gonor che si è unito alle proteste di Hong Kong, ha “Vittoria o Valhalla” iscritto in evidenza sul collo.

Il giornalista Morgan Artyukhina ha identificato un altro membro del contingente ucraino di estrema destra a Hong Kong come Serhii Sternenko. Artukhina ha indicato che Sternenko è un ex leader del gruppo fascista ucraino Destro Settore, che ha incendiato una sede sindacale a Odessa durante il colpo di stato del 2014, uccidendo 42 persone.

Neonazisti entrano nel campus

Il 2 dicembre i visitatore fascisti ucraini hanno pubblicato loro foto nel campus dell’Università Politecnica di Hong Kong (PolyU), un luogo di violente proteste.

La PolyU è stata una base di operazioni cruciale per la rivolta separatista. Un totale di 3.989 bombe Molotov, 1.339 pezzi di esplosivo, e 601 bottiglie di liquido corrosivo è stato recuperato nella scuola, a tutto il 2 dicembre, secondo rapporti.

Le foto che Filimonov pubblica sui media sociali rendono abbondantemente evidenti due cose: è un nazista e vuole che quante più persone possibili lo vedano a petto nudo mentre impugna armi pesanti.

Altri membri del Gonor hanno pubblicato foto con armi in pugno.

Un video pubblicato su Instagram nel 2015 mostra Maliar e un amico con una maglietta della bandiera confederata da “Ribelle Bianco” circondati da armi e taser.

Il simbolismo del Gonor attinge a molti degli stessi temi dell’estrema destra ultranazionalista, con tre pugnali bianchi al centro di una bandiera nera.

Il canale Telegram del Gonor offre ai membri un posto in prima fila a un’orgia di violenza. Ha pubblicato dozzine di video di insorti di Hong Kong, facendone degli eroi per aver scagliato frecce e condotto attacchi brutali contro le forze statali di polizia.

Sia Filimonov sia Maliar hanno combattuto in precedenza nel neonazista Battaglione Azov appoggiato dagli Stati Uniti. Maliar ha pubblica su Instagram foto che ritraggono i due armati e in uniformi militari con mostrine dell’Azov.

E FIlimonov ha pubblicato numerose foto che ritraggono lui e i suoi amici con addosso magliette dell’Azov.

Promotori ucraini del cambiamento di regime costruiscono reti con i secessionisti di Hong Kong

Nonostante tutte queste prove pubblicamente disponibili che dimostrano l’aperto fascismo dei teppisti ucraini a Hong Kong, il Free Hong Kong Center con sede a Kiev ha pubblicato su Facebook una dichiarazione a difesa e di copertura del Gonor.

L’organizzazione ha confermato che gli estremisti avevano effettivamente combattuto con l’Azov “nel primo periodo della guerra” contro i separatisti filorussi, ma ha affermato che essi non vi sono più affiliati dal 2015.

Il Free Hong Kong Center ha descritto i neofascisti quali “attivisti della Rivoluzione della Dignità e veterani della guerra di difesa contro la Russia”. Assurdamente, il centro ha dichiarato che essi “ci hanno assicurato di essere realmente contro il nazismo e di un altro genere di ideologia della destra alternativa”.

“Molti sono stati turbati dai tatuaggi di questi tizi”, ha ammesso il Free Hong Kong Center. Ma ha insistito che “tutti i simboli sono di paganesimo slavo”.

Il Free Hong Kong Center è un progetto di una ONG chiamata Lega Liberal-democratica dell’Ucraina. Oltre a costruire collegamenti con le forte anti-Pechino di Hong Kong, il progetto afferma che la sua missione consiste nel “contrastare le minacce cinesi contro l’Ucraina”.

La Lega Liberal-democratica dell’Ucraina è un’organizzazione di promozione filo-UE che fa parte dalle Gioventù Liberale Europea e della Federazione Internazionale della Gioventù Liberale, entrambe finanziate dalla UE.

Il principale coordinatore del Free Hong Kong Center è un attivista ucraino di nome Arthur Kharytonov, che è anche presidente della Lega Liberal-democratica dell’Ucraina. Kharytonov è stato profondamente coinvolto nelle proteste dell’Euromaidan in Ucraina, che hanno condotto al colpo di stato del 2014 appoggiato dagli Stati Uniti. Egli ha poi creato la lega nel 2015.

Kharytonov e la sua organizzazione sono stati spesso amplificati da canali mediatici finanziati dal governo statunitense, quali Horomadske. In tali interviste morbide con una stampa fortemente simpatizzante, Kharytonov paragona le proteste antirusse in Ucraina alle proteste anticinesi a Hong Kong e sollecita legami più stretti tra esse.

Mentre l’ordine egemone unipolare a guida USA e NATO che ha dominato il mondo dalla fine della Guerra Fredda sta cominciando a sgretolarsi, e mentre una crescente Cina e Russia cercano di ripristinare un sistema globale multipolare, Washington e nazioni europee stanno costruendo un graticcio di movimenti per indebolire i loro avversari alle loro frontiere.

Questa rete globale è pubblicizzata come l’avanguardia del liberalismo globale ma, come hanno rivelato eventi dall’Ucraina a Hong Kong, alla sua base si inasprisce il fascismo.

Ben Norton è un giornalista, scrittore e regista. E’ viceredattore di The Grayzone e produttore del podcast Moderate Rebels che conduce insieme a Max Blumenthal. Il suo sito web è BenNorton.com e twitta a @BenjaminNorton.

 

 

Da Znetitaly – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Originale: https://thegrayzone.com/2019/12/04/ukrainian-nazis-hong-kong-protests/#more-17393

Traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2019 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.

 

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