Il senato di Amburgo schiera la polizia contro una manifestazione studentesca antinazista

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HAMBURG, GERMANY – AUGUST 17: Bernd Lucke (R, in blue), head of the new Euro-skeptic Alternative fuer Deutschland (AfD) political party, marches with supporters on August 17, 2013 in Hamburg, Germany. The AfD is a new center-right party that has sprung up in the wake of the Euro debt crisis and ahead of upcoming German elections. Germans are schedueld to go the polls on September 22. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

di  Christoph Vandreier – 2 novembre 2019

Centinaia di studenti di Amburgo hanno manifestato contro il ritorno nella loro università, nelle due ultime settimane, di Bernd Lucke, il fondatore del partito di estrema destra Alternative fuer Deutschland (AfD). Nonostante ciò il senato (governo statale) di Amburgo di SPD-Partito Verde ha fatto rispettare mercoledì una conferenza del professore di estrema destra, usando la violenza poliziesca contro la resistenza degli studenti.

Bernd Lucke

Dozzine di poliziotti armati di elmetti, manganelli e pistole hanno eretto barriere e protetto Lucke dagli studenti in protesta. Chiunque volesse partecipare alla conferenza doveva mostrare il proprio documento di identità a un servizio privato di sicurezza.

Gli eventi di Amburgo evidenziano sviluppi pericolosi in Germania. Usando la violenza poliziesca, dottrine fasciste sono imposte contro la resistenza di studenti che rifiutano di accettare di essere indottrinati da professori estremisti di destra.

Una chiamata alla protesta dell’Asta (unione studentesca) di Amburgo, che rappresenta più di 40.000 studenti dell’Università di Amburgo, aveva dichiarato “irragionevole” che “la persona che ha la responsabilità condivisa della sollevazione sociale attuale possa semplicemente tornare alle sue ricerche scientifiche”.

L’operazione di polizia contro gli studenti è stata preceduta da un’aggressiva campagna politica e mediatica, toccando il vertice dello stato. Il 16 ottobre, quando il professore voleva tenere la sua prima conferenza, centinaia di studenti hanno dimostrato di fronte all’edificio principale. Alcuni hanno srotolato uno striscione con la scritta “Nessuno spazio a incendiari spirituali” nella sala conferenze e hanno sibilato “Lucke fuori”, impedendo che avesse luogo la sua conferenza.

I rappresentati dell’élite governativa erano furiosi. La senatrice per le scienze (ministro statale) di Amburgo, Katharina Fegebank, dei Verdi ha descritto la protesta come “un’ingiustizia nella sua forma più pura” e ha chiesto che gli studenti facessero il “tentativo di accordo”, cioè giungessero a un patto con Lucke. Era appoggiata dal leader del partito dei Verdi Robert Habeck.

Il Bundestag (parlamento federale) ha tenuto un dibattito sull’argomento, nel corso del quale un partito dopo l’altro hanno denunciato gli oppositori del professore di estrema destra. Wolfgang Kubicki (Partito Liberal Democratico, FDP) li ha accusati di ignorare la dignità umana di Lucke e di violare la legge. Elisabeth Winkelmeier-Becker (Unione Cristiano-Democratica, CDU) ha descritto il disturbo delle conferenze come “terrorismo d’opinione”. La ministra federale dell’istruzione, Anja Karliczek (CDU), ha ammonito che il discorso politico non dovrebbe essere impedito. Il deputato del Partito della Sinistra Friedrich Straetmann ha parlato di “critica giustificata delle azioni degli studenti” e apprezzato il fatto che il seminario di Lucke avesse potuto  aver luogo il giorno seguente.

Anche il presidente federale, Frank-Walter Steinmeier (Partito SocialDemocratico, SPD) ha considerato suo dovere presidenziale condannare come “inaccettabile” la protesta degli studenti contro un presunto “politico scomodo”.  Li ha sollecitati ad avere “orecchie aperte” per l’ideologo estremista di destra invece di “impedire aggressivamente dialoghi”. Wolfgang Schaeuble (CDU), presidente del Bundestag tedesco, ha assunto la stessa posizione. La “libertà di espressione” è stata “limitata con riferimento alla correttezza politica quando una corrente principale democratica autoproclamata decide che cosa possa e che cosa non possa essere discusso”, ha borbottato sul giornale Bild.

Questa è la ben nota propaganda di estremisti di destra proveniente dalle bocche dei principali politici del paese. In realtà contro gli studenti sono quelli che attaccano la libertà di espressione, “limitano il discorso” e “terrorizzano l’opinione”. Mentre la classe dominante sta riarmando l’esercito, ottant’anni dopo l’inizio della Seconda guerra mondiale, partecipando a guerre che violano la legge internazionale, attuando deportazioni di massa di profughi, proteggendo reti di estremisti di destra nell’apparato statale e costruendo un partito estremista di destra con l’AfD, chiunque si opponga a questo sviluppo va intimidito e messo a tacere.

In modo orwelliano, la libertà di opinione, che rappresenta un diritto di protezione contro lo stato, è trasformata nel suo opposto e reinterpretata come il diritto di dipendenti civili di “esercitare i loro doveri ufficiali”, come il presidio dell’Università di Amburgo li ha formulati riguardo a Lucke. Nelle tradizioni autoritarie di destra della classe di governo tedesca, l’estremismo di destra imposto dallo stato è difeso come “libertà di opinione”, mentre studenti critici che si difendono da esso sono repressi usando la violenza della polizia.

L’AfD, che stabilisce il tono della campagna contro gli studenti, esprime chiaramente di che cosa si tratta. “Non è sufficiente condannare gli estremisti di sinistra”, scrive Alice Weidel, leader del gruppo parlamentare dell’AfD, nel suo comunicato stampa a difesa di Lucke. Si deve anche “parlare apertamente di che cosa li ha incoraggiati e coccolati in tutti questi anni e li ha così resi una minaccia alla liberaldemocrazia”. “Le strutture estremiste di sinistra”, sono state “foraggiate con denaro dei contribuenti e difese politicamente sotto il pretesto della ‘lotta alla destra’”. Uno di quelli che hanno fatto “schioccare la frusta e fissare la linea” è stato il politologo di Berlino Hajo Funke, un eminente esperto dell’estremismo di destra e dell’antisemitismo in Germania.

La campagna contro gli studenti di Amburgo va chiamata per quello che è: un’azione coordinata per aprire la strada all’AfD e alla sua ideologia neonazista per trasformare le università, come prima della Prima e della Seconda guerra mondiale, in campi di addestramento per gli estremisti di destra e l’ideologia militarista e per criminalizzare e sopprimere qualsiasi opposizione a essi.

Le “opinioni” che vanno imposte agli studenti, di nuovo, sono ben note. Lucke è il fondatore di un partito il cui attuale presidente, Alexander Gauland, glorifica la Wehrmacht (esercito) di Hitler e definisce Hitler e i nazisti solo della “merda d’uccello in più di mille anni di storia tedesca di successo”. Il presidente statale dell’AfD della Turingia, Bjorn Hocke, con cui Lucke a celebrato una festa elettorale condivisa cinque anni fa, è un fascista dichiarato che chiede “una svolta a 180 grati della politica commemorativa”, compresa la demolizione del memoriale dell’Olocausto a Berlino, e pretende la deportazione violenta di persone “culturalmente straniere” dalla Germania in un “progetto di ri-migrazione su vasta scala”.

Un altro professore di spicco estremista di destra che è aggressivamente difeso da tutti i partiti e dai media contro grandi proteste studentesche è lo “storico” di Berlino Jorg Baberowski. Dopo la morte del suo modello di ruolo Ernst Nolte, Baberowski è probabilmente il più noto apologeta nazista degli storici tedeschi. “Hitler non era uno psicopatico, non era malvagio. Non voleva che la gente alla sua tavola parlasse dello sterminio degli ebrei”, ha dichiarato nel 2014 a Der Spiegel. Inveisce contro i rifugiati e il suo lavoro “accademico” è caratterizzato dalla banalizzazione del nazionalsocialismo (nazismo) e dei crimini del Terzo Reich. Il governo federale ha difeso anche Baberowski nel nome della “libertà di opinione”.

La campagna di spinge ben oltre le università. Nell’attuale rapporto dell’Ufficio per la Protezione della Costituzione, come è chiamato il servizio segreto, commissionata dalla grande coalizione di CDU/CSU e SPD, il Sozialistische Gleichheitspartei (Partito Socialista dell’Uguaglianza, SGP) e, per la seconda volta di fila, elencato come “oggetto di sorveglianza” perché promuove un programma socialista che, secondo il servizio segreto, è “diretto contro lo stato e l’ordine sociale esistenti, che ha denigrato come ‘capitalismo’, contro l’Unione Europea, contro l’asserito nazionalismo, imperialismo e militarismo”. Persino eventi di massa come il concerto del “Rock gegen Rechts” (rock contro la destra) dello scorso settembre a Chemnitz sono oggi diffamati dalle agenzie dei servizi segreti come “estremisti di sinistra”.

Il ministero dell’interno ha risposto ha un reclamo legale dello SGP contro la sua inclusione nel rapporto del servizio segreto con una dichiarazione di 56 pagine basata esplicitamente sulle idee legali totalitarie introdotte dai nazisti nel Terzo Reich. Resuscita la dottrina del Willensstrafrecht (punizione della volontà criminale) che criminalizza idee che potrebbero promuovere opposizione allo stato capitalista e all’ordine sociale esistente. In questo modo tutto il pensiero di sinistra va reso illegale. All’inizio del documento il governo federale afferma che “combattere per una società democratica, ugualitaria, socialista” va contro “i valori centrali della costituzione”.

Il libro “Why Are They Back?” [Perché sono tornati?] ripercorre e analizza in dettaglio questo sviluppo. Mostra che la svolta a destra nelle università e l’ascesa dell’AfD sono collegate inestricabilmente alla crescente disuguaglianza sociale e al ritorno al militarismo della Germania. Per reprimere l’enorme opposizione della classe lavoratrice e dei giovani, la classe dominante sta tornando alle sue tradizioni autoritarie e fasciste.

“L’AfD non ha né il sostegno di massa né unità potenti come le SA (Sturm Abteilung) che un tempo reclutavano soldati sradicati della Prima guerra mondiale, piccolo borghesi rovinati e i disoccupati disperati”, abbiamo scritto nell’introduzione. “La forza dell’AfD deriva esclusivamente dal sostegno che riceve dai partiti politici del sistema, dai media, dal governo e dall’apparato statale”.

Questa valutazione è confermata dagli eventi di Amburgo. Nella lotta contro questo, devono essere tratte le lezioni storiche e le conclusioni necessarie: come negli anni Trenta, la lotta contro il fascismo è oggi una lotta contro il capitalismo e tutti i partiti borghesi. Va condotta indipendentemente da essi e contro di essi e richiede la mobilitazione indipendente della classe lavoratrice sulla base di un programma socialista. Questo è ciò per cui si battono lo SGP, la sezione tedesca della Quarta internazionale e la sua organizzazione giovanile, i Giovani e Studenti Internazionali per l’Uguaglianza Sociale.

 

Da Znetitaly – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Originale: https://www.wsws.org/en/articles/2019/11/02/luck-n02.html

Traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2019 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.

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