Ignoranti di storia

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Ignoranti di storia

Di Robert Fisk

13 aprile  2017

Quando poche settimane fa ho scritto che il Medio Oriente a un certo punto avrebbe

aperto un dialogo e avrebbe afferrato il presidente folle,  non avrei mai creduto che lo avrebbe fatto con tale velocità. Né che tutto il guazzabuglio sarebbe arrivato confezionato  in un insuccesso di Hitler che ha gettato i pazzi della Casa Bianca in un altro buco. Né avrei mai davvero creduto che quei media americani che avevano identificato Trump come un pazzo si sarebbero messi in riga così rapidamente e che avrebbero considerato il lancio dei 50 missili Cruise sulla Siria come un cambiamento della “politica” estera degli Stati Uniti.

Di che cosa stavano parlando? Non c’è politica perché il presidente sembra sconvolto, perché la maggior parte dei suoi colleghi sta abbaiando e perché a Washington non importa più  del mondo arabo quando i siriani vengono gassati, più di quanto di quanto si preoccupa quando il presidente egiziano “fa sparire” la sua gente, o quando i Sauditi bombardano i civili in Yemen o quando le forze irachene appoggiate dagli Stati Uniti bombardano i civili intrappolati  a Mosul Ovest nelle mani dell’Isis.

Ma cominciamo con Hitler. Un Presidente che non legge libri e reagisce invece alle immagini dei notiziari televisivi della notte, ovviamente non conosce la storia del dittatore tedesco. Chiaramente lo stesso si applica al suo babbeo preferito, Sean Spicer.

Non è soltanto la questione di lasciare in pace il fantasma di Hitler; non paragonate, mai, qualsiasi cosa agli orrori che Hitler ha scatenato sul mondo nella Seconda Guerra mondiale. Ovviamente, se la Casa Bianca voleva realmente insultare Assad, il cui nome, osservo, non sa pronunciare correttamente – avrebbe dovuto paragonare il presidente siriano a Saddam Hussein, che usò realmente il gas “contro il suo popolo”.

C’è, però, un problema anche lì. Infatti, nel momento in cui si nomina Saddam, si fanno ricordare agli ascoltatori tutte le bugie e le “notizie fasulle” che la Casa Bianca all’epoca di George Bush hanno “vomitato” riguardo al dittatore iracheno prima dell’invasione illegale americana nel 2003. All’epoca, ricordiamolo, le “notizie fasulle” erano “servite” dal New York Times, E ricordate anche ai vostri ascoltatori che l’intera avventura irachena è finita in un bagno di sangue per gli iracheni e in un disastro totale per gli Stati Uniti. Così Saddam è fuori e Hitler deve essere riportato di nuovo in vita.

E, certo, abbiamo paragonato Saddam a Hitler. In effetti un altro famoso idiota, cioè il figlio della nostra attuale Regina, a quanto si dice ha detto a una donna che aveva perduto dei parenti durante l’Olocausto, che Putin stava facendo in Ucraina più o meno lo stesso che aveva fatto Hitler.” Mosca ha definito questa asserzione “offensiva”. Questo è accaduto esattamente due anni fa.

Naturalmente, Spicer semplicemente non poteva a capire che Hitler usava un’arma che si chiama Zyklon B con la quale i Nazisti hanno gassato fino a un milione dei sei  milioni di ebrei massacrati nel corso dell’Olocausto. No, non son state sparate dall’aria. In realtà venivano fatte cadere attraverso il tetto delle camere a gas. Hitler, però certamente ha usato il gas “sulla propria gente” dal momento che molti degli ebrei assassinati erano stati cittadini tedeschi, alcuni dei quali avevano realmente combattuto per il loro paese nella Prima Guerra mondiale.

E c’è un indizio, per il povero vecchio Spicer,  Suppongo che poteva essersi riferito all’uso fatto dai tedeschi delle armi chimiche nella Prima Guerra mondiale. Ma il Kaiser in effetti non ha il prezzo di Hitler nella posta in gioco per l’odio, e i britannici allora usavano anche loro il gas (quindi non possiamo paragonare i dittatori arabi con i britannici). Inoltre, ho i miei dubbi che Spicer possa almeno fornire le date della Prima Guerra mondiale. Neanche Trump, peraltro.

Più tardi, con le sue scuse “mosce, ”Spicer di fatto ha chiesto scusa  non soltanto ai sopravvissuti dell’Olocausto, ma a “chiunque fosse stato offeso”. Questo comprendeva tutti quelli  a cui sta a cuore la verità, la storia e i fatti.

Poi Spicer ha detto che le sue parole erano un “errore madornale” e che erano “inappropriate” e sconsiderate. Ma non erano sconsiderate, erano una vergogna. Anche i leader arabi hanno fatto dei commenti piuttosto “sconsiderati” e “inappropriati” riguardo all’Olocausto, e così ora suppongo che dobbiamo mettere Spicer insieme a loro.

Assad ha usato armi chimiche nel  recente attacco?  Oppure è stato un deposito di armi di al-Qaida  che i Siriani hanno fatto esplodere (questo, in realtà, non giustifica la Siria, dal momento che le conseguenze di un tale attacco avrebbero, ovviamente ucciso die civili)? Il problema è che sappiamo che gli oppositori di Assad hanno armi chimiche, alcune sottratte, sospetto dai magazzini del governo siriano prima che Assad le cedesse all’Occidente per distruggerle, su ordine di Putin. Altre armi chimiche passavano attraverso le frontiera settentrionale della Siria dalla Turchia (membro della NATO e “amico”  dell’Occidente prima che Erdogan diventasse folle). E se le forze armate siriane hanno usato prodotti  chimici contro la “propria gente”, perché dovrebbero fare così mentre ora stanno vincendo la loro guerra con Isis e quando il loro uso imbarazzerebbe chiaramente Putin?

Tuttavia, stranamente, i media americani sono retrocessi alla “modalità” di Saddam. Non soltanto stanno parlando sule serio della “politica di Trump in Medio Oriente  (qualcosa che chiaramente non ha), ma stanno parlando, sul New York Times dell’altra settimana, della depravazione di Assad: esattamente la parola che la stampa degli Stati Uniti usava riguardo a Saddam quando appoggiavano la strada di Bush verso la guerra in Iraq e pubblicavano le sue bugie sul dittatore iracheno.

Stranamente, gli americani hanno cominciato a suggerire ulteriori attacchi missilistici, non soltanto se Assad  userà la armi chimiche, me se userà di nuovo barili bomba. Il problema di questo argomento è che il regime usa bomba già da tre anni.  Anche questo è stato un cambiamento nella politica di Trump? Ne dubito. Penso che la Casa Bianca sia così male informata e semplicemente stupida che non sanno quando sono state usate per la prima volta i barili di bombe nella guerra siriana.

La squadra di Trump è sembrato poi ritornare alla minaccia dei barili bomba. Forse qualcuno ha fatto loro una soffiata anche a proposito di questo pezzetto di storia?

Gas, missili cruise, barili bomba, Hitler e i media americani. Mescolateli tutti e suppongo che otterrete la nuova politica di Trump in Medio Oriente

Nella foto: Sean Spicer.

Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Fonte: https://zcomm.org/znetarticle/ignorant-of-history

Originale : The Independent

Traduzione di Maria Chiara Starace

Traduzione © 2017 ZNET Italy – Licenza Creative Commons  CC BY NC-SA 3.0

 

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One thought on “Ignoranti di storia

  1. attilio cotroneo il said:

    Sono le caratteristiche più grezze di Trump e quelle ci fanno ridere ad essere anche le più pericolose

I commenti sono chiusi.