“Gli attacchi USA contro la Siria sono basati su una menzogna”

Redazione 10 aprile 2017 1
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PatrickLang

di Patrick Lang – 9 aprile 2017

“Nei prossimi giorni il popolo statunitense apprenderà che la Comunità dei Servizi Segreti (USA) sapeva che la Siria non aveva sganciato un’arma chimica militare su civili innocenti a Idlib”.

Patrick Lang – ex colonnello della DIA (servizi segreti dell’esercito)

Patrick Lang – ex colonnello della DIA – non ha peli sulla lingua a proposito degli attacchi statunitensi contro la Siria. Lang afferma che la decisione di Donald Trump di lanciare attacchi di missili da crociera contro una base aerea siriana è stata basata su una menzogna. Seguiteci su Twitter: @INTEL_TODAY.

Patrick Lang è un vero grande esperto del Medio Oriente. L’ex colonnello della DIA è molto rispettato per le sue profonde conoscenze e per la sua assoluta onestà.

[NOTA: Molti anni fa Lang mi ha aiutato a capire un dossier molto “fumoso” a proposito della Libia. Mi fido al cento per cento delle sue analisi. La settimana scorso – sapendo benissimo che “la merda stava entrando nel ventilatore” – gli ho chiesto di riprodurre i suoi post sul mio blog. Il colonnello Lang ha gentilmente accettato].

ANALISI del colonnello in pensione Patrick LANG

La decisione di Donald Trump di lanciare attacchi di missili da crociera contro una base dell’aviazione siriana è stata basata su una menzogna. Nei prossimi giorni il popolo statunitense apprenderà che la Comunità dei Servizi Segreti sapeva che la Siria non aveva sganciato un’arma chimica militare su civili innocenti a Idlib. Ecco che cosa è successo.

  1. I russi avevano informato gli Stati Uniti del bersaglio proposto. E’ una procedura avviata più di due mesi fa. C’è una linea telefonica dedicata che è utilizzata per coordinare e deconflittualizzare (cioè impedire che mezzi aerei statunitensi e russi si sparino a vicenda) l’operazione imminente.
  2. Gli Stati Uniti erano stati pienamente informati del fatto che c’era a Idlib un bersaglio che i russi ritengono fosse un deposito di armi/esplosivi dei ribelli islamici.
  3. L’aviazione siriana ha colpito il bersaglio con armi convenzionali. Tutti i coinvolti si aspettavano di vedere una grossa esplosione secondaria. Ciò non è avvenuto. Invece dal sito ha cominciato a levarsi fumo, fumo chimico. Emerge che i ribelli islamici usavano quel sito per immagazzinare sostanze chimiche, non sarin, mortali. Le sostanze chimiche comprendevano organofosfati e cloro e hanno seguito il vento e ucciso civili.
  4. C’era un vento forte che soffiava quel giorno e la nube è stata diretta su un villaggio vicino e ha causato vittime.
  5. Sappiamo che non si è trattato di sarin. Come? Molto semplice. I cosiddetti “primi soccorritori” hanno maneggiato le vittime senza guanti. Se si fosse trattato di sarin sarebbero morti. Il sarin sulla pelle uccide. Come lo so? Ho avuto l’addestramento “Live Agent” a Fort McClellan in Alabama.

Ci sono membri dell’esercito statunitense che sapevano che questo attacco avrebbe avuto luogo ed è stato registrato. C’è una registrazione video. Quanto meno l’Agenzia dei Servizi Segreti della Difesa sa che non si è trattato di attacco con armi chimiche. In realtà le armi chimiche militari siriane sono state distrutte con l’aiuto della Russia.

Questo è un Golfo del Tonchino 2. Che ironia! Donald Trump ha giustamente rimproverato George W. Bush per aver lanciato un attacco non provocato, ingiustificato contro l’Iraq nel 2013. Oggi abbiamo il presidente Donald Trump che fa la stessa dannata cosa. Peggiore, in realtà. Perché la comunità dei servizi segreti aveva informazioni che dimostravano che non erano state sganciate armi chimiche dall’aviazione siriana.

Ecco le buone notizie. I russi e i siriani sono stati informati, o almeno erano a conoscenza, che l’attacco stava arrivando. Sono stati in grado di rimuovere un gran numero dei loro mezzi. La base colpita dagli Stati Uniti era una specie di rimessa. Donald Trump pretende di essere un duro. Non lo è. E’ un folle.

Questo attacco è stato una violazione della legge internazionale. Donald Trump ha autorizzato un attacco ingiustificato contro un paese sovrano. Quello che è più inquietante è che persone come il Segretario alla Difesa Jim Mattis, il direttore della CIA Mike Pompeo e il direttore generale dell’Agenzia della Sicurezza Nazionale generale McMaster si sono allineati a questa farsa. Le truppe al fronte conoscono la verità. Questi fatti alla fine verranno fuori. Donald Trump molto probabilmente non completerà il suo mandato da presidente. Sarà incriminato, credo, una volta che al Congresso saranno presentate prove inconfutabili che egli ha ignorato e rigettato informazioni che non appoggiavano il mito dell’attacco siriano con armi chimiche.

Dovrebbe anche allarmare i contribuenti statunitensi che abbiamo lanciato 100 milioni di dollari di missili per far saltare in aria sabbia e merda di cammello. I russi sapevano che l’attacco stava arrivando. Spero che loro e i siriani abbiano ritirato i loro soldati e la loro aviazione dalla base. Qualsiasi speranza nutrissi che  Donald Trump sarebbe stato un nuovo genere di presidente è estinta. E’ un bambino e un deficiente. Ha commesso un atto di guerra senza giustificazioni. Ma la colpa non è soltanto sua. Quelli che ricoprono posizioni di vertice nel Consiglio della Sicurezza Nazionale, nel Dipartimento della Difesa, nella CIA, nel Dipartimento di Stato avrebbero dovuto dimettersi per protesta. Non l’hanno fatto. Sono complici di un crimine di guerra.

 

A proposito di Patrick Lang

Walter Patrick “Pat” Lang Jr. (nato il 31 maggio 1940) è un commentatore sul Medio Oriente, un ufficiale in pensione dell’esercito statunitense e analista privato di informazioni dei servizi segreti e scrittore. Dopo aver lasciato il servizio militare in uniforme da colonnello ha avuto incarichi di alto livello nei servizi segreti dell’esercito da civile. Ha condotto analisi delle informazioni dei servizi sul Medio Oriente e sull’Asia meridionale per il Dipartimento della Difesa e di attività globali di HUMINT [informazioni umane] a un alto livello, equivalente al rango di generale di corpo d’armata.

Da ZNetitaly – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Fonte: https://zcomm.org/znetarticle/former-dia-colonel-us-strikes-on-syria-based-on-a-lie/

Originale:  Intel Today

traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2017 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

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1 Commento »

  1. attilio cotroneo 10 aprile 2017 alle 15:55 - Reply

    Trump minaccerà continuamente la pace se non verrà fermato e la democrazia statunitense dovrà interrogarsi

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