Le dieci bugie peggiori, bugie dannate e bugie sulla Siria

Redazione 8 aprile 2017 1
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USMissilesOnSyria

di David Swanson – 7 aprile 2017

  1. Le armi chimiche sono peggiori di altre armi.

Non è così. Le morti e gli smembramenti sono orribili indipendentemente dalle armi. Nessun’arma è usata legalmente, moralmente, umanamente o quasi in Siria o Iraq. Le bombe statunitensi non sono meno indiscriminate, meno immorali e non meno illegali delle armi chimiche o, quanto a questo, delle armi all’uranio impoverito con il quale gli Stati Uniti hanno avvelenato l’area. Il fatto che un’arma non sia messa al bando non crea un diritto legale a entrare in un paese e uccidervi persone con essa.

  1. L’uso di armi chimiche giustifica l’intensificazione dell’uso di altre armi.

Il taccheggio giustifica il saccheggio? Se un Hatfield avvelena un McCoy un altro McCoy sarebbe legittimato ad abbattere a fucilate un gruppo di Hatfield? Che barbarie è questa? Un crimine non autorizza un altro crimine. E’ un biglietto per un espresso per l’inferno.

  1. Persone importanti di cui dovremmo fidarci sanno chi ha usato armi chimiche.

No, non lo sanno. Quanto meno non sanno che l’ha fatto il governo siriano. Se lo sapessero offrirebbero delle prove. Come in ogni altra occasione del passato non l’hanno fatto.

  1. Il nemico è il male assoluto e comprenderà solo la forza.

Il governo statunitense e i suoi delegati hanno sabotato i negoziati di pace numerose volte negli ultimi anni, affermando che Assad doveva dimettersi o, preferibilmente, essere deposto con la forza prima che si potesse negoziare una qualsiasi cosa. Questo non rende il governo statunitense un male assoluto disumano, ancor meno lo rende il governo siriano.

  1. Se non si vuole bombardare la Siria scegliendo un nemico, si ha la ferma convinzione che quel nemico sia è in realtà un santo.

Questa forma di stupidità accusa le persone di amare e ritenere privo di colpa il governo siriano, il governo russo, il governo statunitense, l’ISIS e varie altre parti. In realtà la cosa ragionevole da fare è ritenere tutti gli assassini responsabili delle loro uccisioni a causa del crimine e non a causa di chi lo commette.

  1. La guerra statunitense alla Siria è difensiva.

Questo è l’opposto del pensiero basato sulla realtà, poiché la guerra ci mette in pericolo anziché proteggerci. Qualcuno dovrebbe chiedere a Donald Trump di ricordare il Maine. Forse ricorderete che la Spagna voleva che la questione fosse sottoposta a un arbitro neutrale, ma gli Stati Uniti volevano la guerra, indipendentemente da qualsiasi prova. E’ una mossa tipica nel corso dei secoli: manovrare accuratamente per la guerra, non per evitarla. Trump, per inciso, è già dentro fino al collo in numerose guerre ereditate da Obama, guerre non meno immorali e massacri non meno illegali in virtù del loro collegamento con l’uno o l’altro di tali presidenti. La domanda circa chi fece saltare in aria il Maine è a questo punto veramente sciocca. Il punto importante è che gli Stati Uniti non volevano saperlo; volevano invece precipitarsi in una guerra prima che qualcuno potesse scoprirlo. Tipicamente il desiderio di evitare informazioni e non qualche altra considerazione è il motivo dell’urgenza nello scatenare una guerra.

  1. La pace è stata tentata nel 2013 ed è stato un fallimento.

No. Quello che è successo è che Obama e la sua amministrazione avevano tentato di ricorrere allo stesso espediente che sta tentando Trump adesso e il pubblico si è sollevato e ha rifiutato di consentirlo. Così, invece di una massiccia campagna di bombardamenti, la Siria ha avuto più armi, più addestratori, e una campagna di bombardamenti di medie proporzioni. E’ molto diverso da una vera svolta e da un’offerta alla Siria di diplomazia, aiuti e disarmo.

  1. L’obiettivo del governo statunitense è la pace.

L’obiettivo da tempo apertamente dichiarato di attori potenti nel governo USA è il rovesciamento di Assad.

  1. Quella siriana è una guerra tanto noiosa e priva d’interesse quanto numerose altre guerre statunitensi in corso.

In realtà quella siriana è una guerra che rischia uno scontro tra Stati Uniti e Russia con entrambe le nazioni armate di una quantità di armi nucleari ben più che sufficiente a distruggere tutta la vita sulla terra. Creare un conflitto redditizio tra USA e Russia è una probabile reale motivazione di alcuni falchi riguardo alla Siria.

  1. Peggiorare ogni cosa con ancora altra violenza è la sola scelta che resta.

Non è per nulla una scelta. Le scelte sono: aiuti, riparazioni, negoziati, disarmo, primato della legge, verità e riconciliazione.

Da ZNetitaly – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Fonte: https://zcomm.org/znetarticle/top-10-lies-damn-lies-and-lies-about-syria/

Originale: DavidSwanson.org

traduzione di Giuseppe Volpe

Traduzione © 2017 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0

 

 

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1 Commento »

  1. attilio cotroneo 8 aprile 2017 alle 15:02 - Reply

    La nostra passione holliwoodiana per buoni e cattivi ci rende vulnerabili a qualunque manipolazione mediatica

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