Caro Rappresentante Steve King: la nostra civiltà non è bianca e i bambini americani non sono di ‘altri’

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Caro Rappresentante Steve King: la nostra civiltà non è bianca e i bambini americani non sono di ‘altri’

Di Juan Cole

14 Marzo 2017

Il Rappresentante dell’Iowa ( i cui  elettori si dovrebbero vergognare di mostrare le loro facce in pubblico) è  di nuovo del tutto razzista e sostiene il maestro di discorsi che incitano all’odio,  Geert Wilders* nella sua donchisciottesca ricerca di ribaltare   la globalizzazione e di bandire i musulmani dall’Europa.

King ha elogiato l’ipotetica saggezza di Wilders e ha aggiunto: “Non possiamo ripristinare la nostra civiltà con i bambini di altre persone.”

Vorrei soltanto far notare che nel 1900 l’Olanda era un minuscolo paese europeo ma aveva un impero grandissimo e che aveva raggiunto un certo livello di importanza     negli affari mondiali in quell’epoca perché governava su un grandissimo numero di musulmani nelle Indie Orientali (l’attuale Indonesia). Circa il 15% del PIL olandese in quel tempo veniva dal furto del petrolio indonesiano ed è stata la ricchezza  che, mentre si accumulava e veniva investita, ha permesso a delle nullità come Geert Wilders di avere uno stile di vita opulento. Cioè, la civiltà olandese è intrecciata indissolubilmente con la civiltà musulmana e, anzi, ha un debito di gratitudine verso i musulmani.

Analogamente, nel 1990 gli Stati Uniti avevano preso le Filippine, un pilastro  della sua progressiva affermazione come Potenza del Pacifico, che ha una significativa popolazione musulmana del 5-8%. Sì, amici. Gli Stati Uniti hanno preso il mare  e hanno radunato milioni di musulmani da governare, e i Filippini-Americani hanno modellato il nostro paese. Anche oggi, i Filippini-Americani costituiscono il 23% dello stato di Hawaii. (Ciao, Bruno Mars!)

In precedenza, King ha mostrato molte volte la sua ignoranza della storia. Quando è stato contestato perché la leadership del Partito Repubblicano era tutta formata da bianchi, ha dichiarato che soltanto i bianchi avevano contribuito alla civiltà e ha detto che l’Africa non aveva dato un contributo analogo.

Oh, l’Egitto dei Faraoni che le persone come King, che si autodefiniscono bianche, hanno trasferito in  Europa, in realtà era in Africa. [In un altro articolo di Cole, questo concetto è espresso più chiaramente: in un dibattito King aveva detto che tutti i contributi positivi alla nostra civiltà vengono soltanto dall’Europa e dagli Stati Uniti, n.d.t). Non soltanto la culla della civiltà era in Africa, ma i test genetici eseguiti sui Faraoni sembrano mostrare aplotipi del cromosoma Y, tipici dell’Uganda attuale. Cioè, la classe dominante sembra abbia risalito il Nilo partendo dall’Africa sub-sahariana. hanno inventato elementi di geometria, la carta, la scrittura in corsivo e altre componenti fondamentali della civiltà.

Si potrebbe dire la stessa cosa circa i contributi dell’antica Mesopotania, l’Iraq attuale, sotto i Sumeri, gli Accadi  e i Babilonesi. Sembra che il partito di King non pensi che gli iracheni siano bianchi, dato che ha quasi proibito il loro ingresso negli Stati Uniti.

All’epoca in cui fioriva la civiltà dei Faraoni e la civiltà mesopotanica, gli europei erano selvaggi semi-nudi.

Ma il punto più importante è che la civiltà americana ha senso civico e non dipende dalla razza. Qui non ci sono “bambini di altre persone”. Tutti i bambini americani sono i nostri bambini. Persone di tutte le razze hanno contribuito alla civiltà americana.

Sono stati i musulmani senegalesi, rapiti e portati in schiavitù nella Carolina del Nord e nella Carolina del Sud che hanno insegnato ai bianchi come si coltiva il riso.

Michael E. DeBakey, che ha contribuito allo sviluppo del cuore artificiale? Era libanese-americano.

Lei, Steve King, può cercare sui libri i nomi degli ingegneri e degli scienziati appartenenti a delle minoranze.

Qui ci sono inventori e scienziati americani di origine araba.

L’Ufficio statunitense dei brevetti e dei marchi di fabbrica ha l’impressione che un sacco di invenzioni sono state opera di latino-americani.

Il concetto che ha di sé King, in quanto appartenente alla classe egemonica bianca e cristiana, nord europea, che merita il suo status importante a motivo dei suoi successi,     è proprio sbagliata.

Negli Stati Uniti, in base alla nostra Costituzione, siamo tutti uguali di fronte alla legge, indipendentemente dalla razza o dalla religione.

* https://it.wikipedia.org/wiki/Geert_Wilders

Nella foto: Steve King

Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Fonte:http://www.truthdig.com/report/item/dear_rep_steve_king_civilization_white_american_babies_arent_20170314

Originale : Informed Comment

Traduzione di Maria Chiara Starace

Traduzione © 2017 ZNET Italy – Licenza Creative Commons  CC BY NC-SA 3.0

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One thought on “Caro Rappresentante Steve King: la nostra civiltà non è bianca e i bambini americani non sono di ‘altri’

  1. attilio cotroneo il said:

    Il fascismo fiorisce su poche notizie senza nessun fondamento buttate giù con un po’ di rabbia e in breve diventa crimine