“Finalmente il mondo riconosce l’America come salvezza del mondo!”

Redazione 14 gennaio 2014 1
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“Finalmente il mondo riconosce l’America come salvezza del mondo!”

Di William Blum

11 gennaio 2013

 

“Finalmente il mondo conosce l’America come salvezza del mondo!” – Il Presidente Woodrow Wilson, Conferenza di Pace di Parigi, 1919

Gli orrori che vengono riportati ogni giorno dalla Siria e dall’Iraq sono sufficienti per farci piangere; in particolare le atrocità commesse dai tipi di al-Qaida: fustigazioni, decapitazioni, giocare a pallone con le teste umane, aprire i corpi dei morti tagliandoli per rimuoverne gli organi soltanto per scherno, attentatori suicidi, autobombe, il terreno disseminato di parti di corpi umani, innumerevoli bambini traumatizzati a vita, l’imposizione della legge islamica sharia, compresa la proibizione della musica…In quale secolo viviamo? In quale millennio? In quale mondo?

Occasionalmente le persone mi scrivono che la mia incrollabile ostilità verso la politica estera americana è fuori posto, che per quanto sia orribile il Museo degli Orrori di Washington, al-Qaida è peggiore, e il mondo ha bisogno che gli Stati Uniti combattano gli orribili jihadisti.

F. Scott Fitzgerald è noto che ha scritto: “Fatemi parlare dei ricconi,”. Sono diversi da voi e da me.”

E fatemi parlare dei leader americani. In quanto al potere, non la pensano nel modo in cui voi e io pensiamo. Non sentono nel modo in cui voi e io sentiamo. Hanno appoggiato gli “orribili jihadisti ” e i loro equivalenti morali per decenni. Cominciamo nel 1979 in Afghanistan, dove i Moujahedeen, (“i guerrieri santi”) erano in lotta contro un governo laico, progressista, appoggiato dall’Unione Sovietica; una “tattica favorita” dei Moujahedeen era di “torturare le vittime  [spesso Russi] tagliandogli prima il naso, le orecchie e i genitali, poi levando una fetta di pelle dopo l’altra”, causando “una morte lenta, molto dolorosa”. [1]

Con il massiccio e indispensabile appoggio militare americano negli anni ’80, l’ultimo governo laico dell’Afghanistan (che aveva portato le donne in politica  nel XX secolo), venne rovesciato e dai vittoriosi Moujahedeen è sorta al Qaida.

Nello stesso periodo gli Stati Uniti appoggiavano i famigerati Khmer Rouge  della Cambogia, sì, gli stessi affascinanti giovanotti di Pol Pot e dei campi dell’eccidio. [2]

Il Consigliere della Sicurezza Nazionale del presidente Carter, Zbigniew Brzezinski, era la forza     che era dietro l’appoggio degli Stati Uniti sia ai Moujahedeen che agli Khmer Rouge. Che cosa vi dice questo di  quel leader americano? Oppure Jimmy Carter – un’ispirazione quando non aveva l’incarico, ma una persona piuttosto diversa alla Casa Bianca? O il vincitore del Premio Nobel per la Pace Barack Obama che ha scelto Brzezinski come uno dei suoi consiglieri?

Un altro esempio glorioso in cui gli Stati Uniti combattono i terribili terroristi, è il Kosovo, una provincia della Serbia con una schiacciante maggioranza musulmana. L’Esercito di Liberazione del Kosovo (UCK- acronimo del nome albanese di quell’esercito, n.d.t.)), ha iniziato un conflitto armato con Belgrado all’inizio degli anni ’90 per separare il Kosovo dalla Serbia. L’UCK era considerato  da anni un’organizzazione terrorista dagli  Stati Uniti, dal Regno Unito e dalla Francia, dato che c’erano numerosi rapporti in cui si diceva che l’UCK  aveva contatti con al-Qaeda, da cui riceveva armi, che addestrava i suoi militanti nei campi di a-Qaida in Pakistan, e perfino che aveva dei membri di al-Qaida nei suoi ranghi che combattevano contro la Serbia. [3] Ma gli imperialisti di Washington, più interessati ad assestare un colpo alla Serbia, “l’ultimo governo comunista in Europa”, appoggiavano l’UCK.

L’UCK è diventato noto per le torture e per traffici di donne, eroina e parti di corpi umani (sic). Gli Stati Uniti, naturalmente, hanno fatto pressioni per far diventare il Kosovo membro della NATO e dell’Unione Europea.

Più di recente gli Stati Uniti hanno appoggiato gli orrendi jihadisti in Libia e in Siria, con conseguenze terribili.

Sarebbe, inoltre, difficile citare una singola dittatura brutale della seconda metà del 20° secolo, che non sia stata appoggiata dagli Stati Uniti. E non soltanto appoggiata, ma spesso insediata al potere e tenuta al potere contro il desiderio della popolazione. E anche in anni recenti, Washington ha sostenuto governi molto repressivi, come, per esempio, l’Arabia Saudita, l’Honduras, l’Indonesia, l’Egitto, la Colombia, il Qatar e Israele.

Non è esattamente la grande salvezza che il nostro triste mondo desidera ardentemente. (Oh, vi ho detto che le politiche di Washington creano un’interminabile  scorta di terroristi?)

E che cosa pensano i leader di Washington del loro operato? L’ex Segretario di Stato Condoleeza Rice, probabilmente parlava a nome dell’intero circolo privato quando scriveva che, alla ricerca della sicurezza nazionale, gli Stati Uniti non avevano più necessità di essere guidati da “nozioni di legge e da norme internazionali” o da “istituzioni come le Nazioni Unite”, perché l’America era “dal lato giusto della storia.” [5]

Se non avete mai fatto nulla che non avreste voluto che il governo sapesse, dovreste riesaminare le vostre scelte di vita

“L’idea è di costruire un ambiente globale antiterrorista” ha detto un importante funzionario della Difesa nel 2003, “in modo che tra 20/30 anni, il terrorismo sarà, come il commercio degli schiavi, completamente screditato.” [6]

Ci si deve chiedere:  quando saranno del tutto screditati i bombardamenti degli Stati Uniti su civili innocenti, e l’invasione e occupazione dei loro paesi? Quando l’uso dell’uranio impoverito, le bombe a grappolo, l’estradizione e le torture fatte dalla CIA, e la sorveglianza in tutto il mondo  24 ore su 24, diventeranno cose che perfino uomini come George W. Bush, Dick Cheney, Barack Obama e John Brennan proveranno imbarazzo a difendere?

Il mese scorso, un ex funzionario della Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) ha detto al Washington Post che i dipendenti dell’Agenzia stanno “ripulendo” i loro curriculua  e stanno chiedendo che vengano resi trasparenti – rimuovendo qualsiasi materiale legato a programmi segreti – in modo che possano essere inviati a probabili datori di lavoro. Ha fatto notare che un dipendente che gestisce i curriculua  ha detto: “Nella mia vita non ho mai visto così tanti curriculua che le persone vogliono che siano resi trasparenti .” [7].

Un altro ex funzionario ha detto che “Il morale in generale è rovinato”.  “La notizia, cioè le rivelazioni di Snowden, mettono in dubbio l’integrità dei dipendenti della NSA,” ha detto. “E’ diventata una cosa molto pubblica e molto personale. Letteralmente, i vicini chiedono alle persone, ‘Perché  state spiando nostra nonna? E non la spiamo. La gente sta male, è demoralizzata.” [8]

Il presidente Obama di recente è stato spinto a dichiarare che avrebbe proposto “un certo controllo sulla NSA” e alcune riforme che possano dare più sicurezza alla gente.” Ha anche detto che: “In certi modi la tecnologia e i bilanci e la capacità della NSA hanno superato i limiti. E dobbiamo ricostruirli nelle stessa maniera in cui dobbiamo  farlo rispetto a un’intera serie di capacità…. come le operazioni con i droni.” [9]

Ebbene, cari lettori e compagni, vedremo. Se però cercate un barlume di speranza, per iniziare il nuovo anno, potete anche tentare di aggrapparvi a queste piccole offerte. Quando l’Impero americano si sgretolerà, all’estero e in patria, come un giorno dovrà accadere, le azioni coraggiose di Snowden forse saranno considerate uno dei passi fondamentali lungo il percorso. Ho a lungo sostenuto che soltanto gli americani hanno il potere di fermare la Macchina Imperiale – il mostro che divora l’ambiente del mondo, che rovina le sue economie, e che vomita violenza in ogni continente. E perché questo avvenga, gli americani devono perdere la loro convinzione   profondamente radicata,  quasi religiosa nell’ “Eccezionalismo Americano”. Per molti, quello che sono stati costretti a imparare negli scorsi sei mesi, ha indubbiamente prodotto  buchi profondi nell’armatura protettiva che ha circondato i loro cuori e le loro menti fin dall’infanzia.

Un esempio sorprendente ed esilarante di uno di questi buchi nell’armatura, è l’editoriale del primo giorno del Nuovo Anno che è ora famoso. E’ intitolato: Edward Snowden, la talpa” che è di per sé una legittimazione delle sue azioni, e la sua parte fondamentale dice: “Considerando l’enorme valore delle informazioni che ha rivelato gli abusi che ha mostrato, il Signr Snowden merita di più di una vita  di esilio permanente, di paura e di fuga. Forse ha commesso un crimine agendo così, ma ha reso un grande servizio al suo paese.”

Il presidente è stato spinto a nominare un comitato per studiare le violazioni della NSA. Questa, naturalmente, è una manovra burocratica tipica per tenere a bada  i critici. Però il comitato – Gruppo per la revisione per l’Intelligence e le Tecnologie di comunicazione – hanno formulato alcune raccomandazioni inaspettate nel suo rapporto presentato il 13 dicembre, due delle quali queste due sono forse le più interessanti:

“I governi non dovrebbero usare la sorveglianza per rubare i segreti dell’industria per avvantaggiare la loro industria nazionale.”

I governi non dovrebbero usare le loro capacità cibernetiche offensive per cambiare gli import nei conti finanziari o per manipolare altrimenti i sistemi finanziari.

La prima raccomandazione si riferisce a una pratica, sebbene certamente spregevole, che è qualcosa che gli Stati Uniti hanno fatto e su cui da anni hanno mentito. [11]. Proprio lo scorso settembre, James Clapper, direttore dell’Intelligence nazionale degli Stati Uniti, ha dichiarato: Quello che noi non facciamo, come abbiamo dichiarato molte volte, è di usare le possibilità dei nostri servizi segreti all’estero per rubare i segreti commerciali delle compagnie straniere.”

Clapper è lo stesso gentiluomo che in marzo ha detto al Congresso che la NSA non raccoglie deliberatamente  qualsiasi tipo di dato su milioni di americani; quando successivamente è stato contestato per questa osservazione,  ha dichiarato: “Ho risposto nella maniera che pensavo fosse la più attendibile,  o almeno la meno  falsa,  dicendo ‘no’ “. [13]

La seconda raccomandazione non era stata rivelata prima, né in  un documento di Snowden nè da qualsiasi altra fonte.

Quella è stata una  raccomandazione stranamente specifica per una cosa ci cui nessuno parlava,” ha osservato il direttore di un gruppo per la trasparenza.  [14]

ABC News ha riferito che “Un portavoce della NSA ha rifiutato di fare commenti sul problema dell’ atto di pirateria informatica per il conto bancario, e un rappresentante del Comando statunitense per la cibernetica non ha immediatamente restituito una richiesta di commenti inviati per email.”

Manipolare i resoconti bancari è un modo meschino e vergognoso di comportarsi da parte di una superpotenza, e potrebbe, plausibilmente e alla fine, causare  la fine della NSA nella forma in cui tutti la consociamo ed amiamo. D’altra parte, l’Agenzia, senza dubbio ha delle informazioni molto imbarazzanti su chiunque sia in condizione di danneggiarli.

Il bombardamento del volo 103  – Caso chiuso?

Quando, il 21 dicembre c’è stato il 25° anniversario dell’esplosione di una bomba avvenuta  nel 1988 sul volo 103 della compagnia aerea Pan American, mi aspettavo assolutamente le solite ripetizioni della falsa accusa contro la Libia e Moammar Gheddafi come responsabili dell’atto che ha causato la morte di  270 persone nel cielo di Lockerbie, in Scozia. Ma mi ha sorpreso molto che, mescolato a questo, ci fosse un’ondata di commenti scettici rispetto alla versione ufficiale di Gran Bretagna e Stati Uniti, fatta da varie persone in Scozia e altrove, e anche dai governi degli Stati Uniti, del Regno Unito e della Libia.

In una dichiarazione congiunta, i tre governi hanno detto che erano determinati a portare alla luce la verità che era dietro l’attacco. “Vogliamo che tutti coloro che sono responsabili di questo brutale atto di terrorismo, siano portati davanti alla giustizia e vogliamo capire perché è stato commesso”, hanno dichiarato. [16].

Notevole. Nel 1991 gli Stati Uniti hanno incriminato un libico che si chiamava Adelbaset al-Meghrani. Alla fine è stato trovato colpevole di essere il solo esecutore, lo hanno tenuto in prigione per vari anni e l’hanno finalmente rilasciato, presumibilmente per ragioni umanitarie, nel 2009 quando aveva il suo era cancro allo stadio terminale, sebbene si sentisse un forte odore di petrolio.

Il crimine del 1988 in realtà era staso organizzato dall’Iran come rappresaglia per l’abbattimento fatto dagli Stati Uniti di un aereo passeggeri iraniano nel luglio dello stesso anno, che aveva  causato la morte di 290 persone. Era stato eseguito dalla formazione politica e militare, denominata Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina  – Comando Generale, una scissione  del 1968 da una componente dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), con un certo aiuto da parte della Siria. E questa versione è stata largamente accettata nel mondo occidentale, nel governo e nei circoli dei media, fino a quando sono cominciati i preparativi militari  degli Stati Uniti per la Guerra del Golfo nel 1990 e l’appoggio dell’Iran e della Siria era stato necessario. Poi, improvvisamente, ci hanno detto che dietro al crimine c’era la Libia.

Se ora gli Stati Uniti e il Regno Unito desiderano tornare a dire che i colpevoli sono l’Iran e la Siria, dovranno dare un sacco di spiegazioni riguardo alla loro bugia precedente. Ma questi due governi devono sempre dare un sacco di spiegazioni e sono molto bravi a farlo. E la maggior parte dei loro cittadini indottrinati, con poca resistenza, accetteranno la vecchia/nuova linea del partito e i loro media tradizionali  ritroneranno  senza sforzo alla loro vecchia/nuova versione, dal momento che l’Iran e la Siria sono ora in cima alla lista attuale dei Cattivi. (Il PFLP-GC) è stato a riposo per un poco di tempo e forse a stento esiste ).

Se siete confusi da tutto questo, vi suggerisco di iniziare a leggere il mio articolo dettagliato sulla storia di questo caso, scritto nel 2001,* ma ancora molto utile e rilevante. Potreste essere piuttosto sorpresi.

I governi del Regno Unito, degli Stati Uniti e della Libia, hanno ora annunciato che collaboreranno per rivelare ” i fatti completi” dell’esplosione della bomba sull’aereo nei cieli di Lockerbie. E Robert Mueller, l’ex capo dell’FBI, ha detto che crede saranno accusate altre persone. Questa cosa potrebbe essere molto interessante.

 

*http://williamblum.org/essays/read/the-bombing-of-panam-flight-103-case-not-closed

 

Libri gratuiti di valore storico

1. Il set completo,  meno un volume,  dei 15 volumi del Comitato della Chiesa (1975-6) Manca soltanto il  libro 6 del Rapporto Finale: “Servizio di Ricerca del Congresso. Rapporti supplementari sulle attività di  Intelligence.”

2 Il set completo  meno un volume, dei 6 volumi del Comitato Pike.  Manca soltanto il volume 6: “Azioni del Comitato, parte II”

3. Rapporto della Commissione Rockfeller, un solo volume.

4. Udienze sulla FISA (Foreign Intelligence Surveillance Act – Atto per la sorveglianza e l’intelligence straniera ) davanti al Comitato scelto del  Senato per l’Intelligence (come il comitato della chiesa), un volume.

Potete cercarli a Washington o mandarmi 10 dollari per le spese di spedizione.

Note

1.Washington Post May 11, 1979; New York Times, 13 aprile 1979

2.William Blum, “Lo Stato canaglia: una  Guida alla sola superpotenza del mondo” (2005), capitolo 10

3.RT TV (Russia Today, Moscow), [Russia oggi], 4 Maggio 2012

4.Associated Press, 14 Dicembre 2010

5-Foreign Affairs (Council on Foreign Relations), numero di gennaio/febbraio 2000.

6.New York Times, 17 gennaio  2003

7.Washington Post, 7  Dicembre 2013

8Washington Post, 18 Dicembre 2013

9.Washington Post, 7 Decembre 2013

10.“Liberty and Security in a Changing World”, p.221 [Libertà e sicurezza in un mondo che cambia].

11-See Anti-Empire Report, #118,  [ Rapporto contro l’Impero, 26 giugno 2013, seconda parte

12-Statement by Director of National Intelligence James R. Clapper on Allegations of Economic Espionage, 8  Settembre 2013Dichiarazione del direttore dell’Intelligence nazionale James R. Clapper sulle accuse di spionaggio economico.

13.NBC News, Giugno 9, 2013

14. Kel McLanahan, Direttore esecutivo dei Consiglieri per la Sicurezza Nazionale   (National Security Counselors) in una conversazione con  ABC News Radio, 23 dicembre, 2013

15.ABC News Radio, 23 Dicembre 2013

16. Agenzia di stampa  Reuters, 22 Dicembre 2013.

 

Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo

www.znetitaly.org

Fonte: http://www.zcommunications.org/at-last-the-world-knows-america-as-the-savior-of-the-world-by-william-blum

Originale: Williamblum.org

Traduzione di Maria Chiara Starace

Traduzione © 2013  ZNET Italy – Licenza Creative Commons  CC  BY – NC-SA  3.0

 

 

 

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1 Commento »

  1. Attilio Cotroneo 14 gennaio 2014 alle 13:46 - Reply

    Ogni impero tradisce gli ideali su cui originariamente era fondato per un fattore connesso al suo mantenimento. Quest’ultimo è vitale per l’oligarchia senza alternativa che deve naturalmente reggere il governo su molti. Portare avanti questa visione del proprio ruolo trasforma ogni visione della storia, solo un valore messianico può legittimare e il passo verso il fanatismo è breve. Una autorità di questo tipo può essere abbattuta da una rivoluzione che instaura un nuovo potere con il ciclo destinato a continuare, oppure può svegliare il senso individuale della rivolta. In questo ognuno ha diritto e dovere di chiedere giustificazione all’autorità e smantellare l’abuso e il potere che ne è causa ed effetto. Questa rivolta è del singolo e non vuole potere ma verità.

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